Giocare con la forza del pensiero? Con Neuro Ski si può!

Fantascienza? Visioni futuristiche? Ebbene no, ciò che hai letto nel titolo è assolutamente reale, tanto che due gruppi di sviluppatori di videogame italiani, in collaborazione, sono riusciti a crearlo. I team in questione sono quelli di big bang Pixel e Rising pixel, società che hanno dato vita ad uno dei primi veri e propri “giochi telepatici”.

Ultimamente l’innovazione viaggia talmente veloce che talvolta non ci si rende neanche conto di quanto ci stiamo effettivamente sviluppando. E se sembra essere avvenuta solo ieri l’uscita del primo visore a realtà virtuale, l’oggi può sembrare già domani, già orientato al futuro. E dunque perché sorprendersi di un gioco capace di far giocare l’utente con la forza del pensiero? Come accennato nell’introduzione, non si parla della strampalata idea di un visionario, ma bensì di un gioco esistente, pronto al commercio.

NEURO SKI, IL GIOCO CAPACE DI LEGGERE LE ONDE CEREBRALI – Immaginate: tornate a casa stanchi dal lavoro, l’unica cosa che vi va di fare per rilassarvi è una bella partita a ad un giochino. Prendete il joystick? Non se ne parla, braccia rilassate, e via con la forza del pensiero. Questa potrebbe essere l’esperienza tipo di un giocatore di Neuro Ski. Per questo videogame infatti, non sono necessari dispositivi di interazione manuale di nessun genere. Nessun joypad, nessun controller, solo un semplicissimo sensore, che tramite una sorta di cerchietto si posizione all’altezza della vostra fronte, al fine di rilevare le onde cerebrali. “Oh mio Dio: un gioco che può leggermi il pensiero”. Se è ciò che stai pensando sono costretto a spegnere le tue fantasie (o le tue ansie, concediamocelo). Il gioco infatti non è in grado di codificare ogni intenzione che la vostra mente possa partorire, bensì interpreta semplicemente un particolare tipo di onda cerebrale. Nello specifico, le onde di cui si parla sono dette “onde Alfa” e “Onde Beta”. Esse vengono inviate dal nostro cervello in condizioni rispettivamente di concentrazione o di rilassamento. Il gioco dunque non fa altro che “leggere” la presenza di onde beta, al fine di farvi cambiare movimento. In parole semplici, il sensore rilevando presenta o assenza di onde beta permette al gioco di associare lo stato di concentrazione al curvare, mentre lo stato di rilassamento all’andare diritto. Ma che gioco potrebbe funzionare con un sistema simile? Chiaramente uno sportivo, one button piuttosto semplice, in cui ci si trova ad interpretare uno sciatore, intento a vincere la gara di sci, costretto dunque a passare all’interno delle bandierine tipiche dello sport. Tuttavia la semplicità del titolo non ne diminuisce né il divertimento né la sorpresa!

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IL PROGETTO NEURO SKI COME RAMPA DI LANCIO PER LA TECNOLOGIA – Chiaramente questo tipo di applicativi collegati all’ambito videoludico sono ancora all’inizio, tuttavia, un’iniziativa del genere è un ottimo trampolino per una tecnologia che potrebbe essere ampiamente adoperata in ottica di benessere. Le società citate sopra lo sanno bene ed hanno già iniziato a testare i sensori di riferimento, detti MindWaveanche su fasce di popolazione svantaggiate. Pensiamo ad esempio ad i soggetti tetraplegici o affetti da disturbi comunicativi come la SLA (sclerosi laterale amiotrofica). Questi individui presentano chiaramente difficoltà di linguaggio, vuoi per problemi nelle aree debite alla comunicazione in termini cerebrali, vuoi per l’impossibilità di movimento. Pensate un apparecchio come quello usato per Neuro Ski quanto potrebbe aiutarli. A tal proposito, Big bang pixel e Rising pixel hanno già creato una tastiera in cui si può bloccare una lettera su una striscia di movimento in cui scorre l’intero alfabeto, sfruttando il medesimo principio utilizzato dal gioco. Insomma, uno strumento incredibile, che potrebbe ridar voce a tutti coloro che si pensava non potessero più non solo parlare, ma addirittura comunicare.

Per avere maggiori informazioni sul gioco Neuro Ski di seguito trovate sia il game play commentato da uno dei suoi creatori che il link per poter provare il gioco, chiaramente senza sensore mindwave (a meno che non ne possediate uno). E chissà che in un domani meno lontano di quanto non si pensi, i giochi imparino veramente a distinguere le nostre intenzioni senza la necessità di utilizzare un controller.

Per provare Neuro Ski clicca qui

 

 

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By |2017-05-08T12:24:34+00:00maggio 10th, 2016|Games & Technology|0 Comments

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