6 videogiochi che… ci terrorizzano!!!

Dato che è Halloween non può mancare il nostro articolo sui migliori videogame horror che ci hanno fatto prendere numerosi infarti durante le sessioni notturne di gioco!

Bando alle ciance (e agli spaventi) e iniziamo a descrivervi i 6 videogiochi horror in questione:

OUTLAST – Bè, chi non conosce questo titolo? outlast-gameplayIl gioco, di genere survival horror ci vede impersonificare (in prima persona) un giovane giornalista freelance alla ricerca di uno scoop presso un ospedale psichiatrico. Dopo aver ottenuto una soffiata riguardo alcune cose misteriose che accadono all’interno dell’ospedale, cerchiamo di indagare per scoprire cosa succede di strano. Armati solamente di UNA TELECAMERA, dovremo girovagare all’interno del manicomio, sfuggendo a bestioni nudi alti due metri o a macellai dotati di mannaia che cercano di farci tante brutte cose. E quando le batterie si scaricano…

 

silent-hill-homecomingSILENT HILL – Ancora più famoso di Outlast, Silent Hill è forse uno degli iniziatori del genere survival horror. Classe 1999, il titolo ci spaventa ancora oggi, con i numerosi seguiti (che però non potranno mai eguagliare il numero 1). In breve, ci troviamo a vagare in auto in una città con nostra figlia Cheryl quando, per colpa della nebbia, il protagonista è costretto a sterzare per evitare una ragazza apparsa dal nulla. Dopo essere finito contro un cancello, si risveglia e si accorge che Cheryl non c’è più. Alla ricerca della figlia perduta!

 

RESIDENT EVILresidentevil10Altro capostipite del genere horror è Resident Evil, che è spesso entrato in conflitto con il sopracitato Silent Hill per ottenere il titolo di miglior survival horror. In questo gioco del 1996, per ripararci ad un’ondata di zombie, il protagonista è costretto a nascondersi in una vecchia villa disabitata… o meglio, abitata da alcune strane creature. La particolarità del gioco non è di certo la suspance, bensì la storia e gli enigmi: ogni quarto d’ora saremo posti di fronte a qualche enigma che richiederà parecchio tempo e parecchio girovagare per essere risolto e per poter continuare la propria avventura.

 

dead-space1DEAD SPACE – Cosa c’è di peggio di rimanere intrappolati su una navicella spaziale che vaga sperduta nello spazio? Che la navicella in questione sia piena di mostri e alieni che vogliono ucciderci malissimo! Come in Resident Evil, con la differenza che qui avremo letali armi spaziali a disposizione, dovremo farci spazio nella nave, cercando di resistere ai numerosi jumpscare che ci faranno spesso mancare un battito.

 

 


alienisolation28-1024x576ALIEN ISOLATION
– Stesso discorso per Alien. Come Dead Space, siamo in una navicella spaziale, ma con la differenza di essere in compagnia di un unico mostro. “Allora è molto più facile!” direbbe il giocatore stolto. Ahahahahahahaha NO. L’Alien, appena ti vede, ti uccide, in maniere sempre diverse e creative. Quindi muoversi in modalità stealth è la priorità, anche se la sudorazione e i battiti del giocatore aumentano alla sola vista dell’alieno.

 

best-jump-scare-gamesFIVE NIGHTS AT FREDDY’S – Ultimo (di già?) gioco horror ma primo per jumpscare è il videogame indie Five Nights At Freddy’s. Il protagonista ha il compito di gestire una pizzeria durante gli orari notturni, dopo la chiusura. La pizzeria in questione ha dei simpatici pupazzi animatronici che di giorno ballano muovendo solamente gli arti superiori, facendo sorridere il pubblico. Di notte le cose (OVVIAMENTE) si complicano: i pupazzi non vedono la guardia come umana, bensì come animatrone senza costume. Questi pupazzi si animeranno e inizieranno a cercare la guardia per ucciderla e metterla in un costume da animatrone. Il tutto comparendo di colpo sullo schermo.

 

 

By | 2017-05-08T12:24:30+00:00 ottobre 31st, 2016|6 videogiochi che...|0 Comments

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Dottore in Psicologia dello sviluppo e della comunicazione Nato a Brescia (BS) il 24/10/1992. Si è laureato presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia nel 2014 in Scienze e tecniche psicologiche e nel 2016 ha conferito la laurea magistrale in “Psicologia della comunicazione, del benessere e dell’empowerment”. Appassionato di videogame dalla tenera età di 5 anni, predilige i Gdr, i fantasy e i giochi strategici. Gioco preferito: “The legend of Zelda: The wind waker”