Arriva Piece Of Space, il primo gioco progettato da Horizon

Anche se ancora di progetto si parla, Piece Of Space può essere considerato a tutti gli effetti il primo videogame lanciato dalla stessa società. Utilizzato a scopi scientifici e accademici, il titolo a tema spaziale ha riscontrato ottime valutazioni da parte dell’utenza che lo ha provato in fase di beta testing. Ma esattamente, in cosa consiste Piece Of Space?

TIPOLOGIA, AMBIENTAZIONE E TRAMA – Riprendendo la corrente fantascientifica, che dagli anni 80′ ha iniziato adaffascinare gli appassionati di tutto il mondo, P.O.S viene ambientato in un universo futuristico di cui si hanno pochissime informazioni. La galassia è desolata, silenziosa, solo alcuni scampoli di vita si intravedono nel pianeta che l’utente dovrà sviluppare. Un messaggio misterioso spiega infatti che da un giorno all’altro la galassia è calata nell’oblio, cancellando quanto esisteva in precedenza. Il giocatore dovrà dunque iniziare proprio dal pianeta capitatogli, estratto casualmente sia in termini di posizionamento che in termini di configurazione (posizione, gestione, grandezza e altro), al fine di dare nuovo splendore alla propria gente. Il gioco infatti parte proprio dalla scelta di quest’ultima: il proprio popolo può essere selezionato scegliendo tra sei razze, tutte diverse tra loro, ognuna delle quali fornirà bonus e malus al giocatore. A seconda della strategia che l’utente vorrà adottare in futuro, dovrà scegliere la razza di appartenenza per poter proseguire al meglio nel gioco.
Ogni pianeta è composto da varie zone, che il giocatore dovrà esplorare e bonificare al fine di poter espandere il proprio dominio su tutto il pianeta. Per lo sviluppo sono presenti tutta una serie di strutture e tecnologie che consentono al giocatore di personalizzare la propria strategia puntando sulla produzione, piuttosto che sull’esplorazione, sulla guerra o sul commercio.

ASPETTO SOCIAL, TRA COOPERAZIONE E COMPETIZIONE – Da numerose analisi e beta testing, è emerso che la componente di maggior rilievo di Piece Of Space consiste nelle dinamiche sociali presenti all’interno del gioco. Per poter competere con gli altri giocatori, infatti, gli utenti devono costruire vere e proprie alleanze, cercando di cooperare tra di loro mediante un “forum” presente all’interno del gioco, tramite cui i giocatori possono mandarsi messaggi, commerciare e pianificare strategie. Questo aspetto permette agli utenti di vivere nel miglior modo possibile il videogioco, potendo stringere anche amicizie virtuali con i propri compagni di gilda. In P.o.S., poi, è presente una classifica universale dove tutti i giocatori presenti nel gioco hanno un punteggio. Scalare la classifica vuol dire ottenere fama e potere, facendo conoscere a tutti gli altri giocatori il proprio nome e la propria forza e l’alleanza con cui si gioca.

TRA ANALISI E MARKETING – Come si potrà intuire dalla descrizione precedente, P.o.S è un gioco particolarmente adatto ai dispositivi portatili: la reperibilità permette ai giocatori di evitare lo stress generato dal framing e dalle routine di gioco e l’interfaccia semplice, ma interattiva permette una facile panoramica di gestione che non richiede sistemi troppo complessi. L’obiettivo dei suoi creatori infatti, è proprio quello di far sbarcare P.o.S su smartphone, sfruttandone al meglio le caratteristiche. Ma per poter affrontare un’operazione simile è necessario comprendere se un gioco simile può interessare il pubblico di riferimento. A tal proposito, è stato condotto un Beta test, utilizzando una versione sperimentale (limitata, soprattutto dal profilo grafico, a causa dei costi) del gioco in questione, in forma di browser game. Questi sono i risultati ottenuti intervistando il campione di giocatori che si è offerto per testare P.o.S:

In breve, il gioco ha ottenuto:

  • 6,8 di valutazione media in termini di gradimento su una scala da 1 a 10;
  • il 55,22% di persone interessate al gioco in caso di miglioramento grafico e testuale;
  • il 52,77% di persone che giocherebbero a P.o.S. se uscisse in forma di App.

In pratica, della totalità dei giocatori più della metà si sono ritenuti soddisfatti dell’esperienza di gioco (54 voti su 72 vanno dal 6 in su) e la metà circa sarebbe interessata ad un App. Tali considerazioni devono essere fatte ricordando che la versione di P.o.S a cui tali giocatori hanno preso parte era:

  • non competitiva rispetto al mercato globale,
  • insoddisfacente dal punto di vista grafico e testuale
  • in fase di test

    Screen della versione beta di PoS

Ciò significa che nonostante gli evidenti limiti, le dinamiche di gioco hanno saputo coinvolgere e soddisfare gli utenti. La domanda che sorge spontanea è: con una grafica adeguata e risolvendo alcuni bug di giocabilità P.o.S potrebbe diventare uno dei possibili crack dell’AppStore? I dati presentati lo lasciano supporre. 

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By | 2017-05-08T12:24:29+00:00 dicembre 18th, 2016|Progetti|0 Comments

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