Box Art: Giudicare un videogioco dalla copertina

Nel mondo dei videogiochi ci sono copertine minimaliste, complesse, artistiche e altro ancora, ma solo alcune riescono a far trasparire già dalla prima occhiata molte delle caratteristiche del gioco, mantenendo una composizione allo stesso tempo piacevole e non confusionaria. Non sono per forza di cose le copertine migliori o le più belle, ma danno una veloce panoramica dei contenuti di ciò che si ha in mano, trasmettendoci un’aspettativa che può essere importante nel momento dell’acquisto.

 

GTA V

La saga di GTA ha mantenuto nel corso degli anni questo stesso stile per tutti i capitoli a partire da GTA III, quindi la scelta è caduta semplicemente su quello più recente: l’artwork è suddiviso in 9 caselle, che contengono i 3 personaggi principali Michael Franklin e Trevor; il cane di Franklin Chop, a segnare l’introduzione per la prima volta dei cani e di moltissimi altri animali. Ci sono poi scene d’azione e inseguimento in auto, moto, barca ed elicottero per rappresentare la libertà di movimento e il tema principale del gioco, la vita criminale.

 

 

 

Halo: Combat Evolved

A differenza dei capitoli che lo hanno seguito, solamente la copertina del primo Halo può esprimere al meglio quello che ci aspetta nel gioco: la preponderanza di Master Chief in primo piano con la sua futuristica armatura ce lo presenta come il personaggio principale, impegnato in battaglia su un mondo alieno. Alle sue spalle un marine e uno scontro tra un veicolo di terra e uno aereo, a rappresentare la presenza di mezzi guidabili e alleati al nostro fianco.

 

 

 

Civilization V

Il quinto Civilization, gioco strategico figlio della mente di Sid Meier, non ha paura di riempire tutto lo spazio disponibile, risultando all’impatto spiazzante: nella stessa scena si vedono arcieri, carri armati e navi spaziali, le piramidi, la torre di Pisa e la Statua della Libertà. Riesce in un colpo solo a mostrarci gli elementi chiave del gioco come il passaggio del tempo, le battaglie e la costruzione di città. Le unità in primo piano hanno perfino quelle dimensioni “sproporzionate” rispetto all’ambiente in cui sono, ricalcando il modo in cui appaiono durante la partita.

 

 

 

New Super Mario Bros. Wii

Mario riesce a presentarsi alla grande, con una scena che potrebbe quasi esser presa di peso da una sessione di gioco: la posizione dei personaggi e dell’ambiente mostrano subito lo stile di movimento a scorrimento orizzontale e il modo in cui sono disposti rende chiaro che si può giocare in 4 contemporaneamente. Sono presenti power up nella forma dell’iconico funghetto da raccogliere e del cappello a elica di Toad, e chiaramente la possibilità di cavalcare Yoshi. Anche qualcuno che non conosce per nulla Super Mario riesce a capire il tono del gioco!

 

 

Battlefront 2

Senza nulla togliere alla bellezza della copertina del più recente Battlefront, questo capitolo del 2005 ha tutto, o quasi: in primo piano abbiamo il soldato generico, quello che useremo per più tempo durante il gioco. Subito dietro a lui ci sono le forze dell’Impero e dei Jedi, rappresentate rispettivamente da Darth Vader e Obi Wan Kenobi, due dei vari eroi giocabili, impegnate in battaglia in mondi molto diversi tra loro. Mancano nella scena veicoli di terra, con la sola presenza di battaglie tra astronavi: in ogni caso il numero di personaggi e velivoli impegnati porta a pensare a scontri epici, e così è con un massimo di ben 64 giocatori impegnati in battaglie online su PC.

 

 

 

Watch_dogs 2

Il recentissimo Watch_dogs 2 migliora elementi già presenti nella copertina del primo capitolo, presentandoci sì il protagonista Marcus Holloway con in mano lo smartphone, elemento centrale del gioco, ma anche la città di San Francisco, il vasto open world nel quale è ambientato il gioco, il nuovo drone e tutta una serie di elementi che Marcus può hackerare durante il gioco grazie appunto allo smartphone. In maniera più sottile, il posto scelto dai tre personaggi per osservare la città che si estende di fronte a loro trasmette il senso di libertà di azione e movimento.

 

 

 

By | 2017-05-08T12:24:29+00:00 dicembre 23rd, 2016|Box Art|0 Comments

About the Author:

Friulano di classe 1991, laureato in Scienze e Tecniche Psicologiche nel marzo 2017 con la tesi "Gli effetti delle rappresentazioni di genere e dei contenuti violenti nei videogiochi sul comportamento". Ho iniziato a giocare all'età di 6 anni con il Sega Mega Drive e da lì non ho più smesso; tra Playstation Xbox PC e Nintendo non mi sono fatto mancare nulla. Mi piacciono gli RPG e gli sparatutto in primis, ma prediligo una forte componente narrativa a un multiplayer competitivo.