MOBILE ZONE – In quanti modi stupidi si può morire? Dumb Ways to Die!

Ingoiare così tanta colla attack da far incollare tutti gli organi interni, oppure vestirsi da alce durante la stagione di caccia. Stuzzicare un grizzly mentre mangia o cercare di dare un hot-dog a una vipera. Dumb Ways to Die ci offre i più impensabili modi in cui possiamo dire addio alla nostra cara e amata vita. Eppure, il videogioco ha una morale di fondo: “Be safe around train“, come dice alla fine del video musicale di presentazione. L’app per cellulare, infatti, è stata creata con l’obiettivo di ridurre gli incidenti che si verificano nelle stazioni ferroviarie e metropolitane. Tra i modi stupidi per morire, infatti, si possono osservare:

1 – Un mostriciattolo che, attraversando le rotaie all’inseguimento di un palloncino, viene investito da un treno.

2 – Un guidatore poco coscienzioso che attraversa il binario nonostante il passaggio a livello sia abbassato, finendo travolto dal treno.

3 – Uno che, mentre ascolta la musica con le cuffiette oltre la linea gialla di sicurezza, perde l’equilibrio e finisce sulle rotaie mentre la metropolitana passa.

Alla fine della canzone, vengono messi in primo piano i tre mostriciattoli morti investiti dai treni o metro, tutti fatti a pezzi. In più la canzoncina recita un nuovo verso: “Dumbest ways to die“, ovvero i modi più stupidi per morire.

Il messaggio del videogame è chiaro: far leva sul divertimento per sensibilizzare le persone su un tema importante e per fare prestare più attenzione ai treni.  Può sembrare un modo brutale o eccessivo, però l’utilizzo di avatar non umani rilassa la persona che si godrà il gioco, prestando più attenzione in futuro quando passerà vicino ad un treno.

In sintesi, Dumb Ways to Die è un gioco che consigliamo caldamente di scaricare. Oltre ad offrire un messaggio importante e diretto di prevenzione e di sensibilizzazione, il gameplay risulta divertente. L’utente dovrà affrontare dei minigiochi, nei quali dovrà salvare i personaggi dalle morti più idiote, sempre più velocemente. La velocità di pensiero e di attivazione aumenteranno man mano si prenderà confidenza col gioco, che stimola la mente a fare sempre meglio.

Unica pecca: la ripetibilità dei minigiochi. Dopo un pò di partite il giocatore rischia di annoiarsi, in quanto i minigiochi li conosce a memoria.

Il videogame è comunque un must have da scaricare sul proprio cellulare! Non perdetevelo!

 

By |2017-05-08T12:24:26+00:00gennaio 23rd, 2017|Mobile Zone|0 Comments

About the Author:

Dottore in Psicologia dello sviluppo e della comunicazione Nato a Brescia (BS) il 24/10/1992. Si è laureato presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia nel 2014 in Scienze e tecniche psicologiche e nel 2016 ha conferito la laurea magistrale in “Psicologia della comunicazione, del benessere e dell’empowerment”. Appassionato di videogame dalla tenera età di 5 anni, predilige i Gdr, i fantasy e i giochi strategici. Gioco preferito: “The legend of Zelda: The wind waker”