Il lato divertente della fisica – Monster Stack 2

Ad alcuni di voi sarà capitato di guardare video di persone che fanno cose apparentemente impossibili, come ad esempio porre il cellulare in verticale su uno dei suoi quattro spigoli e vederlo rimanere ‘’magicamente’’ in piedi, o addirittura un motorino poggiato verticalmente su di una ruota sua volta posta su un sassolino.

Questi sono in realtà ottimi esempi di applicazione dei principi fisici di “baricentro” e “equilibrio”, ed è su questi principi che si basa “Monster Stack 2”.

Il gioco si apre con un gruppo di creaturine pelose, tristi poiché non trovano nulla da mettere sotto i denti. Quand’ecco una di loro avvista delle bistecche alate fluttuare a mezz’aria; senza perdere tempo le creature decidono di collaborare, disponendosi una sopra all’altra per raggiunge quei succulenti volatili. Starà al giocatore scegliere come disporre gli esserini, permettendo loro di gustare il tanto agognato pasto o facendoli cadere rovinosamente.

La difficoltà del gioco cresce in maniera graduale, passando da mostri di forma semplice (quadrati, rettangoli e triangoli) a mostri di dimensioni e forme più problematiche (cerchi, stelle, ovali), cosa che obbligherà il giocatore a ragionare sul come disporre ogni singola creaturina, dovendo utilizzare obbligatoriamente tutti i mostri previsti dal livello.

Il punto favorevole di questo gioco è il fatto di essere molto longevo, il gioco standard è composto da 325 livelli, ed è completamente gratuito. Inoltre la presenza di un editor di livelli, e la possibilità di pubblicarli gratuitamente rendendoli disponibili a tutti i giocatori, lo rende un gioco potenzialmente infinito.

In conclusione, “Monster Stack 2” è un’ottima applicazione per tutti gli appassionati di rompicapo o per chi cerca semplicemente un passatempo rilassante che tenga allenata  la mente.

By |2017-05-08T12:24:25+00:00febbraio 22nd, 2017|Fisica e videogiochi|0 Comments

About the Author:

Nato a Brescia (BS) il 6/1/1991. Ha studiato presso il Dipartimento di Fisica dell'Università degli Studi di Milano. Appassionato di videogiochi, predilige i GDR fantasy ed i Puzzle Game.