5 motivi per cui i videogiochi non sono una perdita di tempo

Pomeriggio perfetto: hai sbrigato tutte le commissioni nei giorni precedenti, non devi lavorare o andare a scuola, piove, per cui decidi di dedicarti al tuo hobby preferito, i videogame. Appena accendi la console però arriva il messaggio di un amico, che ti invita ad uscire. Diciamocelo però, di uscire non ne hai proprio voglia e, quando declini gentilmente l’invito per dare spazio al gaming, arriva l’irritante risposta: “non capisco come fai a perdere il pomeriggio dietro a quei giochi”.

Questo messaggio potrebbe inviarvelo un amico, come pure la fidanzata o il fidanzato, o vostra madre, o un fratello/sorella, insomma chiunque. Dunque come rispondere ad una provocazione simile? Tranquilli, ci pensa la nostra consueta rubrica 5 motivi per cui a suggerirvi qualche buon argomento!

Partiamo dalle basi però: perché un affermazione simile è tanto fastidiosa? Innanzitutto è un invasione del tuo spazio personale, aggravata però da una diminuzione in termini di rilevanza dell’attività da voi scelta. Come se si delegittimasse il tempo che scegliamo autonomamente di dedicare ai videogiochi. Dunque queste persone, prima di commentare a sproposito le scelte altrui, dovrebbero informarsi su come significa, in termini psicologici, dedicarsi ai videogame.

  1. GIOCARE È UN’ATTIVITÀ CHE AUMENTA IL BENESSERE – Il gaming, in quanto attività selezionata per il rilassamento, e grazie alle sue caratteristiche intrinseche, quali la facilità di assorbimento e di stimolazione della sensazione di Flow, permette al giocatore di sperimentare un’esperienza di appagamento e benessere. Quest’ultima può avere effetti positivi sia in termini di autostima (sia per l’avanzamento negli obiettivi di gioco che nelle skill del giocatore stesso) e sull’autorealizzazione (principio che Maslow inserisce tra i bisogni fondamentali dell’essere umano).
  2. I VIDEOGIOCHI MIGLIORANO DIVERSE ABILITÀ COGNITIVE – Migliorare pensiero strategico, problem solving, abilità visuo-spaziali, creatività e altri (che potete trovare qui) pensi sia una perdita di tempo? Non credo proprio, eppure è proprio ciò che succede al nostro cervello in-game. Le prove proposte dai videogame spesso richiedono gli mantenere alti livelli di attenzione, di migliorare l’abiltià oculo-motoria, di velocizzare i processi di pensiero e così via. Tutti benefici che si estendono alla vita quotidiana.
  3. MENTRE GIOCO IMPARO – Non dimentichiamo che il videogame è uno dei mezzi di apprendimento più potenti mai creati, principalmente grazie al principio di Gamification. Attraverso esso milioni di ragazzi di oggi hanno imparato lingue (l’inglese su tutte), geografia, storia e così via. Senza contare che anche l’apprendimento di dinamiche di gioco o di narrazioni inventate ad oggi può essere considerato come un fattore culturale, capace di rendere l’individuo culturalmente adeguato.
  4. IL VIDEOGAME COME PALESTRA ESPERIENZIALE PERSONALE – L’apprendimento accennato al punto sopra tuttavia, non fa riferimento esclusivamente ad una dimensione scolastico-culturale, ma bensì anche a quella esperienziale. In parole povere, da un videogame non imparo solo l’inglese, la mappa e la narrazione, ma bensì anche tutta una serie di dinamiche applicabili alla vita quotidiana, come ad esempio la sperimentazione dei ruoli (provare ad essere buono o cattivo cosa comporta e come mi fa sentire), l’esplorazione emotiva (gestione e sfogo di rabbia, tristezza ed altre), o la strutturazione identitaria (chi sono io, possono sperimentarlo e impararlo anche grazie al gaming).
  5. IL VIDEOGIOCO È UN HOBBY COME UN ALTRO – Come a determinate persone piace giocare ai videogiochi, ad altre piace giocare a pallone, andare in piscina o leggere un libro. Visto che queste ultime attività non vengono delegittimate, perché farlo con il gaming?

Alla luce dei 5 passi evidenziati in precedenza, è facile notare come giocare ai videogiochi sia tutto al di fuori di una perdita di tempo. Pertanto mentre tu passerai il tuo pomeriggio a rilassarti davanti ad una console, consiglia la lettura di quest’articolo a chi necessita un po’ di istruzione!

By | 2017-05-08T12:24:18+00:00 aprile 26th, 2017|5 motivi per cui...|0 Comments

About the Author: