Mille e un livello: la creatività di That Level Again

Un gioco in cui l’obiettivo è raggiungere un’uscita apribile schiacciando un pulsante, dove lo scenario è costituito sempre dallo stesso, immobile sfondo, e, completato il livello, si torna all’inizio per ripetere il tutto di nuovo. Potrebbe sembrare una follia, invece è un titolo riuscito benissimo e molto apprezzato dai suoi utenti, con un voto totale di 4,6/5 stelle su più di 340.000 votanti. Benvenuti in That Level Again, una serie proposta dallo sviluppatore IamTagir, dietro al cui nickname si cela uno sviluppatore indie proveniente dalla Russia, con amore.

That Level Again è un gioco per smartphone molto ben riuscito, che riesce a catturare l’attenzione sin dal primo livello e che difficilmente vi farà mettere in tasca il telefono prima che lo abbiate completato. Si presenta in uno stile 2D, dove alle tonalità bianche e nere tipicamente noir si associano, talvolta, dei colori più accesi che illuminano un determinato oggetto, proprio come nel film Sin City. La musica di sottofondo, cupa e malinconica, ci introduce all’atmosfera che permea tutto il gioco, rafforzata dal design del personaggio e dei livelli. Tutto questo potrebbe far pensare a qualcosa di lugubre, in realtà ci immerge in un’esperienza di gioco che si vorrebbe non finisse mai. Qual è il tratto caratteristico di questo titolo, dunque? Come è possibile rendere appetibile un gioco presentando sempre lo stesso livello? Semplice: cambiando ogni volta le regole del gioco.

Non esiste livello, infatti, che sia uguale al precedente: per raggiungere il pulsante che aprirà la porta finale bisognerà superare degli ostacoli via via diversi, che non si presenteranno come spuntoni da saltare situati in sezioni diverse rispetto alla sessione di gioco precedente, ma come enigmi logici da risolvere. La soluzione che ci permetterà di avanzare è sempre celata nel titolo del livello stesso, presentato in alto a sinistra dello schermo. Superato con successo un livello, non si resisterà al desiderio di risolvere il rompicapo di quello successivo: la particolarità di That Level Again è proprio questa, essere una commistione perfetta tra logica e arcade. Ciò che più sorprende, tuttavia, è la genialità di questi indovinelli, che potranno trovare una soluzione solamente se si sarà capaci di rompere gli schemi classici con cui si è abituati a pensare e giocare: infatti, potrebbe succedere che i tasti di movimento del personaggio diventino, di colpo, inutili, trovandosi quindi a dover inclinare il telefono per spostare il personaggio da un lato all’altro dello schermo, toccare con il dito alcuni componenti interattivi dello scenario, ma anche alzare o abbassare il volume del proprio smartphone, se non la luminosità, costringendo il giocatore ad estraniarsi dalle dinamiche di gameplay classiche! Le soluzioni per ogni livello, circa cinquanta, sono tutt’altro che scontate, tanto che, in alcuni casi, dovrete aprire il menu di pausa per trovare il modo di aprire la porta.

Si tratta di un gioco che per essere completato impone di rompere ogni schema e guardare la situazione da una prospettiva diversa, sollecitando la propria creatività. In altre parole, chiama direttamente in causa il cosiddetto pensiero divergente, per usare il termine proposto da J. P. Guilford: a partire da un problema, non bisogna percorrere l’unica soluzione apparentemente possibile per risolverlo, ma estraniarsi dalla catena logica e cercare altrove, smettere di concentrarsi esclusivamente sul particolare e sul noto, per andare verso il globale e l’inusuale. Si tratta di un pensiero innanzitutto fluido, capace cioè di generare il maggior numero possibile di soluzioni percorribili, flessibile, ovvero in grado di ricondurre le risposte del problema a numerose categorie concettuali, originale e, infine, che permetta di elaborare concretamente quanto escogitato. Avrete capito che questa forma di pensiero è connessa direttamente con la creatività. Si tratta quindi di un’applicazione che si inserisce, con diritto, in quella lista di videogiochi che permettono di sviluppare le skill cognitive della creatività.

That Level Again è il titolo perfetto per chi di voi sta cercando qualcosa di innovativo, intrigante e al tempo stesso molto godibile e capace di catturare la vostra attenzione. Se avete paura di aver messo il vostro cervello in pausa troppo a lungo e volete rimetterlo in moto senza che vi sia richiesto un impegno disumano, questo gioco fa assolutamente per voi.

By |2017-05-08T12:24:17+00:00maggio 7th, 2017|Mobile Zone|0 Comments

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