To be a pro: le 5 dritte di un Gamer professionista

Immagina, ti trovi su un palco, in un arena gremita, il battito del tuo cuore sovrasta le urla del pubblico che fa il tifo.

Sei lì, sotto i riflettori, contento di condividere questo momento con i tuoi compagni di squadra ma consapevole che non è il momento di distrarsi, vi siete allenati a lungo per arrivare fin lì, non c’è spazio per gli errori.

Dopo una partita estenuante la tanto agognata scritta blu compare sullo schermo, “VITTORIA“.

Trionfante assieme ai tuoi compagni alzate il trofeo al cielo, mentre la folla in delirio grida i vostri nicknames.

Ma come si può davvero arrivare su quel palco?

Poichè per far diventare vero il sogno del professionismo è necessario partire dal giocatore e non dal gioco ( Cit. Chris “MoSiTing” Würger, Head Coach dei 1907 Fenerbahçe Esports) ho pensato di chiedere di darci qualche consiglio su come si diventa pro gamers direttamente a chi su quel palco c’è stato.

Così ho incontrato i ragazzi di iDomina.

Questa realtà opera nel campo videoludico dal 2011 ma si costituisce come vera e propria ASD nel 2015 affiliandosi al GEC, l’ente di promozione sportiva riconosciuto dal CONI.

Oltre a promuovere il gaming competitivo ha inoltre una mission peculiare: “Ci proponiamo inoltre di formare i nostri player affinche’ possano rendersi appetibili al mercato del lavoro in ambito videoludico mediante la realizzazione di un’academy,[…] il cui obiettivo è sempre stato quello di aiutare a crescere supportando adeguatamente giovani talenti.”

Da anni ormai mi sono appassionata a League of Legends, ed in particolare al ruolo del supporto, perciò per me è stata una vera emozione riuscire a parlare con il supporto della loro prima squadra, Francesco Bondoni in arte, Horizon (un nome una certezza).

Classe 1996 Francesco è nato il 3 maggio, diplomato all’ I.T.I.S. Perlasca di Vobarno in Informatica e Telecomunicazioni.

Dopo aver visto un video dello youtuber Legolastef90 in cui vengono spiegate le meccaniche di gioco, Francesco si appassiona a League of Legends, ed è qui che nasce Horizon.

Il primo champ in assoluto che ha giocato è stato Brand in top; anche se il primo vero Amore è stato Thresh.

Che stiate cercando di diventare videogiocatori professionisti o che siate semplicemente curiosi di scoprire come si inizia una carriera nel mondo videoludico eccovi i cinque consigli Horizon:

1) NON DARE NULLA PER SCONTATO: per diventare professionisti è necessario avere molta dedizione e bisogna impiegare molto tempo, bisogna partire dal presupposto che giocare tanto e bene non basta, bisogna sacrificarsi per raggiungere obiettivi sempre più elevati.

2) PENSA A COSA PUOI DARE IN PIÙ AL TEAM: Prima di cercare un team o cercare di entrare nel competitivo conviene aver raggiunto un livello di skill personale abbastanza “elevato”, in questo modo ci si potrà concentrare principalmente sul migliorare se stessi in relazione alla squadra, cercando di dare ogni giorno un contributo maggiore, sia come player che come persona, ad alti livelli conta veramente molto l’aspetto psicologico.

3) DUBITARE SEMPRE DI SE STESSI: il vostro più grande ostacolo siete proprio voi stessi, è quindi fondamentale, anche quando si vincono le partite, pensare agli errori fatti, solo così si può migliorare. Aiuta molto anche riguardare i propri replay o giocare con qualcuno di cui ci si fida, così da scambiarsi feedback.

4) NON CREDERE MAI DI ESSERE IL PIÙ BRAVO: Per migliorare non serve solo giocare, ma è molto importante anche guardare player con più esperienza di noi, così da vedere come si comportano in certe situazioni e perchè no, prendere spunto da esse e imparare. Deve esserci sempre uno stimolo per imparare e migliorars.

5) NESSUN GIOCATORE È UN ISOLA: bisogna sempre fidarsi dei propri compagni di squadra, in Lol così come in tutti i giochi competitivi a squadre, è necessario fare affidamento sui compagni, la fiducia è alla base del team. Se non c’è fiducia il team non migliorerà mai, e di riflesso nemmeno il singolo giocatore.


Ci sono certamente molte altre cose da tenere a mente quando si vuole diventare giocatori professionisti, e né io né Horizon pensiamo di essere stati esaustivi con questo articolo, quindi non esitate a mandarci le vostre domande, saremo felici di rispondervi!

Cogliete l’occasione di chiedere ad un gamer professionista tutto quello che avete sempre voluto sapere!

By | 2018-01-10T18:09:06+00:00 gennaio 10th, 2018|eSport|0 Comments

About the Author:

Nata a Milano nel 1990, appassionata di videogiochi da sempre. Laureata in Scienze e Tecniche Psicologiche all'Università degli Studi di Milano Bicocca nel 2015 si sta specializzando in Psicologia dei Processi Sociali Decisionali e dei Comportamenti Economici presso il medesimo Ateneo. Attualmente si occupa di interazioni tra Videogiocatori online e del ruolo delle Videogiocatrici nella Community italiana. Predilige i MMORPG e le avventure punta e clicca ma non disdegna alcun tipo di gioco.