Relazione tra Casual Game e Abilità Cognitive

Il mercato videoludico, oggi, offre una grandissima varietà e generi di videogames. L’accessibilità a tali dispositivi è delle più varie: web, online, negozi, etc… Uno dei generi principalmente discussi ed analizzati in campo di processi cognitivi sono i Casual Game, videogiochi principalmente open access, che possono essere reperiti senza sforzo, facili da imparare, offrendo attività piacevoli e coinvolgenti anche per persone con esperienza limitata nei videogiochi. Tali videogames mettono alla prova le capacità cognitive in differenti modi in quanto per poter raggiungere l’obiettivo e superare i vari livelli i fruitori devono poter superare degli ostacoli o raggiungere una porta ed uscire, raccogliere rapidamente monete o affondare navi nemiche. A tal proposito diversi studiosi si sono chiesti se fosse possibile sfruttare il potenziale del Casual Game per applicazioni cognitive come ad esempio il training cognitivo.

Baniqued ed il suo team ha condotto uno studio per valutare la relazione tra Casual Game e abilità cognitive, nello specifico, i partecipanti hanno completato una batteria di test cognitivi e hanno giocato a diversi Casual Game per un breve periodo di tempo (20 minuti a partita). I risultati evidenziano un miglioramento delle capacità di Ragionamento e Memoria di Lavoro in seguito a training con i Casual Game.

Dato che la relazione tra abilità cognitive e videogiochi spinge la ricerca ad indagare tecniche sull’addestramento cognitivo, risulta importante indagare anche come queste relazioni cambino dopo l’esposizione prolungata a diversi tipi di giochi. Lo studio dei Casual Game rimane comunque complesso in quanto questo genere di videogames è adattivo, ovvero si acquisiscono competenze con la pratica: la difficoltà aumenta con ostacoli più complessi e relazioni uniche da apprendere ad ogni nuovo livello. Questa struttura di gioco richiede ai giocatori di imparare nuove regole e abilità in più sessioni di gioco.

Lo studio di Kranz ha esaminato come il training prolungato a diversi tipi di Casual Game influenzi le prestazioni di abilità fluide, nello specifico ragionamento e memoria di lavoro. I risultati hanno mostrato come la relazione tra diversi tipi di Casual Game e abilità cognitive può cambiare dopo un gameplay prolungato. Ciò dimostra in primo luogo il coinvolgimento di certe abilità cognitive nella prestazione ai videogiochi che, in secondo luogo, può cambiare in modo diverso per diversi tipi di giochi, illustrando come dovrebbero essere considerati gli elementi e la struttura del gioco quando si usano differenti giochi per migliorare o misurare le abilità cognitive.

I Casual Gamer sembrerebbero essere, quindi, videogame estremamente stimolanti a livello cognitivo, migliorando considerevolmente le abilità fluide. Tuttavia saranno opportune ulteriori indagini sperimentali per chiarire ed identificare quali elementi, azioni e compiti sortiscano tali effetti.

By |2018-01-19T10:44:54+00:00gennaio 19th, 2018|Gamer's Mind|0 Comments

About the Author:

Laureata con il massimo dei voti al corso di Neuroscienze Cognitive presso l'Università degli Studi dell'Aquila, attualmente si occupa dello studio degli effetti dell'esposizione ai videogames all'interno dei progetti di ricerca del corso di Dottorato frequentato presso la medesima università. Gli obiettivi principali dei sui studi riguardano gli effetti dell'esposizione a videogames a livello emotivo, comportamentale ma sopratutto cognitivo (attenzione, tempi di reazione, memoria, etc...) con l'obiettivo principale di individuare eventuali benefici di tali strumenti tecnologici molto criticati.