Caratteristica comune di molti dei giochi con cui si cresce da bambini è quella di essere educativi, di poter fornire i mezzi per uno sviluppo adeguato del pensiero logico o trasmettere concetti complessi attraverso semplici attività ludiche. Più o meno tutti noi abbiamo avuto a che fare con penne parlanti, indovinelli su storia e scienza, piccoli esperimenti da laboratorio, ed è ormai chiaro che anche i nuovi mezzi di intrattenimento stiano diventando importanti dal punto di vista dell’aiuto nello sviluppo.

Esempio di tale aspetto nel mondo videoludico è dato da applicazioni come “Math vs Zombies”, gioco per cellulare che si prefigge di aiutare l’apprendimento dei concetti matematici fondamentali e sviluppo della velocità di calcolo.

Scopo del gioco è porre fine all’apocalisse zombie, e per farlo sarà necessario percorrere livelli con elementi platform e sparatutto armati solo del nostro fedele revolver e qualche colpo.

La particolarità del gioco sta nel fatto che, per guadagnare pallottole, sarà necessario risolvere operazioni matematiche divise nelle categorie principali addizione, sottrazione, moltiplicazione e divisione. La scelta delle categorie è totalmente gestita dal giocatore, il quale potrà così allenarsi nell’operazione che più preferisce. Si tratterà sempre di operazioni tra due fattori, ma la ricompensa in termini di pallottole guadagnate varierà a seconda della categoria selezionata (1 pallottola per ogni addizione esatta, 2 per ogni sottrazione, 3 per le moltiplicazioni e 4 per ogni divisione esatta). Una volta riforniti di proiettili ci si potrà avventurare nei livelli di gioco, al termine di ognuno dei quali ci si troverà a dover sconfiggere più zombie possibile in un tempo limitato a colpi di operazioni, che in questo caso saranno miste in modo da allenare la velocità di ragionamento e di calcolo del giocatore.

Decimare orde di zombie non è mai stato così educativo!