Death Stranding: perché lo stiamo aspettando?

Al Tokyo Game Show 2018, celebre kermesse di videogiochi tenuta sul suolo nipponico ogni anno a fine settembre, è stato presentato un nuovo trailer di Death Stranding, gioco in sviluppo presso Kojima Production. Lo studio è guidato da Hideo Kojima, famoso per aver dato i natali alla serie Metal Gear. Nel 2015 Kojima Production si slegò da Konami per diventare uno studio indipendente e il suo primo progetto da freelance, Death Stranding appunto, fu annunciato sul palco dell’E3 2016 con la collaborazione di Sony.

Dopo due anni dalla sua presentazione al pubblico, è arrivato il quinto trailer, trailer che non fa altro che aumentare i dubbi e le domande riguardo il titolo.
Data di uscita ancora non pervenuta.
Gameplay nuovamente grande assente.
Trama che va a intricarsi.

Nonostante tutto, Death Stranding è uno dei videogiochi più attesi degli ultimi anni. Ma perché? Quali sono gli elementi che sottostanno a tale brama?

Hype. Nel linguaggio comune hype ha preso il significato di attesa spasmodica (C’ho hype per questo gioco!). Da un punto di vista di marketing, l’hype è una tecnica che ormai abbonda nelle campagne pubblicitarie dei videogiochi, soprattutto per quanto concerne i titoli tripla A.

Nel caso Death Stranding, l’hype aumenta in concomitanza di ogni dettaglio e trailer che vengono rilasciati con il contagocce, aumentando il desiderio di saperne di più. Inoltre la ristrettezza di informazioni porta il pubblico a formulare delle teorie sulla trama e si confronta e ne parla, incrementando la fama del gioco.

Ovviamente non finisce qui. I trailer che lasciano spazio alla fantasia fanno il loro sporco lavoro ma senza dubbio l’elemento più importante è un altro: Kojima. Basti pensare a P.T., demo di quello che sarebbe dovuto essere il nuovo capitolo delle serie Silent Hill. Il demo, sviluppato appunto da Kojima, fu inizialmente disponibile per il download dal Playstion Store per Ps4 ma dopo la cancellazione definitiva del progetto venne rimosso. Successivamente ci fu un boom di Ps4 messe in vendita che disponevano del prezioso P.T., alcune di esse a prezzi che toccarono le migliaia di euro.  L’hype attorno a questo titolo è da imputare in misura maggiore a Kojima, “libero” dalle catene imposte sul budget da Konami ora che Sony gli ha dato carta bianca per esprimere il suo estro creativo. I fan ancora si chiedono cosa poteva essere quel capolavoro mancato di Metal Gear Solid V.

 

Si sa ben poco su cosa sarà Death Stranding, si sa che se ne sta occupando Kojima e che sarà un videogioco d’azione. Proprio per questi motivi la curiosità e le aspettative sono alle stelle!

Anche voi state aspettando con ansia l’uscita di Death Stranding?

By |2018-09-26T08:54:33+00:00settembre 26th, 2018|Game Analysis|0 Comments

About the Author:

Nato a Trieste il 21/03/95. Dopo aver conseguito la laurea in Scienze e Tecniche Psicologiche presso l'Università di Trieste a luglio 2017 continua il percorso universitario presso la medesima sede con il corso di laurea magistrale in Psicologia Cognitiva Applicata. Si appassiona di videogiochi da bambino grazie al gameboy e alla serie Pokémon. I suoi generi preferiti sono gli RPG, gli FPS e i platform e si interessa particolarmente di eSport.