Horizon Psytech & Games alla Milan Games Week 2018!

Come probabilmente avete saputo dalla nostra pagina Facebook, domenica 7 Ottobre Horizon Psytech & Games con Andrea Zanacchi, Gabriele Barone e Ambra Ferrari,  ha svolto una talk informativa riguardo i benefici e le abilità che si potenziano giocando ai videogiochi, presso la fiera videoludica più famosa in Italia: la Milan Games Week.

In collaborazione con l’OPL (Ordine Psicologi Lombardia), la talk si è centrata a dare un ruolo “positivo” ai videogiochi, ponendo rilievo alle caratteristiche per cui un videogioco può diventare uno strumento costruttivo col quale migliorare la propria vita, potenziando competenze cognitive, emotive e relazionali.

Citando Jane McGonigal “Credo che se vogliamo sopravvivere il prossimo secolo su questo pianeta, dovremo giocare di più”. Siamo una generazione di giocatori, che passa molte ore del proprio tempo libero sfruttando e alimentando la propria passione sui videogiochi. Si può quindi dire che, oltre al percorso didattico e scolastico intrapreso dalle elementari alle superiori, in quanto giocatori abbiamo intrapreso un percorso formativo parallelo, diventando a tutti gli effetti “esperti” videogiocatori.

Giocando si impara, soprattutto se il giocatore ragiona e riflette sulle strategie usate per superare il livello di gioco. Imparare diventa comprendere ciò che si sta facendo, solo così l’attività ludica diventa quindi attiva e funzionale. Solo così, tramite la metacognizione, il gioco diventa apprendimento.

Ringraziamo tutti quelli che si sono presentati alla talk e quelli che ci hanno sostenuto sui social!

Alla prossima

By |2018-10-08T13:32:18+00:00ottobre 8th, 2018|Eventi, I nostri lavori|0 Comments

About the Author:

Dottore in Psicologia dello sviluppo e della comunicazione Nato a Brescia (BS) il 24/10/1992. Si è laureato presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia nel 2014 in Scienze e tecniche psicologiche e nel 2016 ha conferito la laurea magistrale in “Psicologia della comunicazione, del benessere e dell’empowerment”. Appassionato di videogame dalla tenera età di 5 anni, predilige i Gdr, i fantasy e i giochi strategici. Gioco preferito: “The legend of Zelda: The wind waker”