Internet è ovunque, è ormai alla portata di tutti e difficilmente troveremo una persona che non ha mai surfato tra varie pagine web o che non lo fa giornalmente. Date queste premesse, possiamo affermare come ormai l’utilizzo di internet sia da considerarsi come parte delle nostre routine quotidiane. Ma abbiamo mai pensato alla possibile influenza che esso può avere sui nostri comportamenti? Un filone abbastanza recente di studi sta infatti analizzando proprio questo, ovvero il peso che internet ha nel modificare i nostri comportamenti.

In questo articolo andremo ad analizzare in che modo un uso costante ed eccessivo di internet può influenzare i comportamenti che riguardano la sfera sessuale e affettiva. Uno studio italiano del 2018 è andato proprio a vedere come comportamenti con componenti edonistiche, come il gioco d’azzardo, lo shopping, l’uso di Internet e dei videogiochi possano avere un’influenza sui comportamenti sessuali. Tale studio è stato visto alla luce del crescente numero di persone al di sotto dei quarant’anni di età che presentano disfunzioni sessuali: nella sola popolazione italiana tale numero si attesta attorno al 25%. Non ci sono ancora molti studi su una possibile associazione tra videogiocare e il mondo della sessualità ma, per ora, sono state viste delle evidenze tra l’uso compulsivo dei videogiochi e le varie disfunzioni sessuali, come basso desiderio sessuale, ridotta soddisfazione nel rapporto sessuale e disfunzioni erettili. Nonostante ciò alcuni autori hanno suggerito che una possibile “dipendenza” dai videogiochi (non definibile a mio parere ancora come tale dal momento che soltanto l’OMS e non altri organi hanno trovato una possibile check-list per definirla come tale) possa essere una conseguenza di altri problemi mentali, e non un fattore di rischio di per sé per quanto riguarda le disfunzioni sessuali.

Un’altra evidenza di un possibile impatto dei videogiochi sulla vita sessuale delle persone, in particolare dei soggetti maschili, ha trovato come vi sia nei videogiocatori una significativa riduzione del rischio di eiaculazione precoce, d’altro canto vi è una significativa riduzione del desiderio sessuale. Tale studio ha visto queste implicazione in soggetti che fanno uso di videogiochi per almeno un’ora al giorno.

Ma quindi ci sono solo costi e nessun beneficio dall’utilizzo dei videogiochi o più in generale di Internet? È ovvio che Internet sia trattato anche come uno strumento positivo e ci sono studi che dimostrano i benefici di una terapia basata sull’utilizzo del web, la cosiddetta IBST. Tale terapia si è dimostrata efficace anche nel lungo termine, in persone con disfunzione erettile e eiaculazione precoce, sia per quanto riguarda soggetti maschili che per soggetti femminili. La terapia basata sull’utilizzo dell’Internet ha portato nelle persone anche un miglioramento nella qualità della vita relazionale, con una miglior comunicazione e una maggior intimità emotiva.

Essendo un campo ancora molto giovane, è certo che vi saranno altri studi per vedere l’impatto delle tecnologie sui nostri comportamenti, sulla nostra routine e sulla nostra vita sessuale. Nella letteratura sono presenti alcuni studi ma tali non sembrano bastare per inquadrare meglio il fenomeno.

 

 

 

FONTI:

  • Sansone A, Sansone M, Proietti M, Ciocca G, Lenzi A, Jannini EA, et al. Relationship between use of videogames and sexual health in adult males. J Sex Med. 2017;14:898–903.
  • Capogrosso P, Colicchia M, Ventimiglia E, Castagna G, Clementi MC, Suardi N, et al. One patient out of four with newly diagnosed erectile dysfunction is a young man – worrisome picture from the everyday clinical
  • Mollaioli D., Sansone A., Romanelli F., Jannini E. A. (2018) Sexual Dysfunctions in the Internet Era.