Sono passati quasi due mesi da quando – dopo 6 anni di procrastinazione – finalmente ho deciso di prendere la patente B. Ho tardato quest’obiettivo perché non ne sentivo il bisogno ma, viste le rughe che avanzano ho capito che forse era l’ora di collezionare anche quest’altra bellissima tessera nel mio portafoglio!

Mentre studiavo la teoria e durante le prove pratiche mi chiedevo se, con qualche videogioco, avrei potuto faticare meno in questa impresa e se sarebbe potuta diventare più divertente. Il web è pieno di simulatori gratis e, per chi non lo sapesse, vi lascio qualche link in fondo all’articolo.

Credo sia terreno comune con il lettore – magari patento -, l’essersi sentito dire Tanto quello che imparerai a scuola guida te lo dimenticherai già il giorno dopo l’esame”.
Ed è tanto vero quanto pericoloso: sebbene una conoscenza delle regole stradali sia importante molti conducenti non conservano queste informazioni dopo aver ottenuto la patente.
Per questo due ricercatori, Qing Li e Richard Tay, nel 2014 hanno ritenuto utile utilizzare metodi più accattivanti ed interattivi per migliorare la conoscenza delle norme stradali: giocare un gioco divertente per imparare le regole stradali non solo migliora la conoscenza ma aiuta proprio a mantenerle nel tempo.

Nello studio stati reclutati 42 partecipanti, di cui 21 maschi e 21 femmine di età fra i 16 e i 40 anni, i quali hanno dovuto partecipare ad una sessione videoludica. Il gioco aveva un’ambientazione tipo graphic novel in cui il giocatore segue la storia di Jessica e il detective Jones nell’indagine sull’incidente automobilistico della madre di Jessica. La trama è stata resa intrigante proprio per indurre immersione e coinvolgimento. Durante il gioco il giocatore deve raccogliere informazioni sulle regole stradali e sulla guida sicura ed usarle per risolvere enigmi. Consistente in dieci livelli in cui bisogna risolvere dei puzzle in cui si vede coinvolto in modo attivo il giocatore nella risoluzione di problemi. Nel primo livello, il giocatore si muove per casa alla ricerca di indizi e trova alcuni pezzi del diario della madre di Jessica con delle note scritte sulle persone, dei potenziali sospetti, comprese le loro licenze e i veicoli che guidano. Dopo i primi tre indizi, il giocatore si troverà davanti una porta con un lucchetto a combinazione che dovrà aprire utilizzato quegli indizi. La durata del gioco è di circa 2-3 ore.

Ai soggetti sono poi stati somministrati due test: uno subito dopo il gioco e un secondo a distanza di 8 settimane.
Il primo test è stato utilizzato per valutare l’effetto immediato del videogioco nell’acquisizione delle conoscenze, un effetto però a breve termine. Il secondo test, come è intuitivo pensare, è stato utilizzato per valutare la conservazione delle conoscenze a medio termine. I test utilizzati consistevano in 30 domande a risposta multipla uguali per tutti i partecipanti e riguardavano argomenti relativi a segnali stradali, regole di passaggio, violazione del codice stradale come l’eccesso di velocità o la guida in stato di ebrezza.

In figura un dettaglio del video gioco. (Li et al. 2012)

I punteggi dei test sono aumentati nel tempo e attraverso test statistici si può confermare che l’effetto del mantenimento nel tempo della conoscenza delle regole di guida è significativo.

Ancora una volta abbiamo potuto conoscere uno studio che rivela come i videogames siano un metodo efficace per imparare, aggiornare e conservare la conoscenza. I videogiochi permettono questo perché usano l’azione invece della spiegazione, creano motivazione e soddisfazione, accolgono diversi stili di apprendimento fornendo un contesto interattivo e decisionale.

Forse il giorno in cui potremmo tutti andare a scuola per imparare utilizzando i videogiochi non è poi così lontano: chi di noi non sarebbe felice di poter prendere o riprendere la patente se per farlo potesse videogiocare?


 

 

Qui sotto, assieme alla fonte bibliografica dell’articolo vi lascio alcuni simulatori di guida che magari possono aiutarvi o farvi divertire in questa impresa!

 

Li; R. Tay. Improving drivers’ knowledge of road rules using digital games. (2014). Accident Analysis & Prevention. 65:8-10.