I videogiochi possono aumentare la produttività anche in ufficio? Pare di sì!

Videogiocare in squadra potrebbe essere davvero un’alternativa, forse addirittura la più efficace, per il team building.
I ricercatori della Brigham Young University negli Stati Uniti hanno scoperto che anche gruppi appena formati di colleghi in ufficio, con solo 45 minuti di gioco collettivo, riuscivano ad avere un aumento della loro produttività del 20%.

Come hanno notato Keith e colleghi (2018) i videogiochi possono essere un validissimo strumento all’interno delle organizzazioni; dove i gruppi di lavoro di creano e dissolvono velocemente per fronteggiare sempre nuovi problemi e sfide. È emerso che i compagni di squadra quando giocano in modo cooperativo si muovono verso obiettivi comuni divertendosi. Questo è stato provato da uno studio dove sono state reclutate 352 persone e le hanno divise in maniera casuale in gruppi da 80 persone, assicurandosi che ognuno dei componenti dei gruppi si conoscesse tra loro.
Come test iniziale, ogni squadra ha giocato ad un videogioco chiamato “Findamine“, una sorta di ‘caccia al tesoro’ virtuale che offre ai giocatori brevi indizi di testo per trovare punti di riferimento e guadagnare punti per la classifica finale. I partecipanti sono stati incentivati ​​con premi in denaro legati alla vittoria della competizione.
Dopo la prima sessione con “Findamine”, i membri delle squadre sono stati assegnati nuovamente a 3 condizioni:

  • Goal training, con un training specifico per migliorare le strategie di vittoria
  • Team video gaming utilizzano videogiochi comuni come Halo 3
  • Gruppo di controllo, senza alcun trattamento specifico

I ricercatori hanno scoperto che mentre i gruppi che avevano discusso per migliorare i risultati della ‘caccia al tesoro’ hanno riportato un aumento maggiore della coesione di squadra rispetto ai team di videogiochi; i videogiocatori hanno aumentato significativamente le prestazioni effettive al loro secondo turno di “Findamine”, aumentando i punteggi medi da 435 a 520.

Il videogioco di squadra può davvero essere un’alternativa valida e forse anche ottimale per il team building“, ha dichiarato Mark Keith, professore associato presso BYU.
I ricercatori hanno anche affermato che non è necessario che i soggetti videogiocatori accaniti per mostrare gli effetti positivi del gioco di squadra; hanno osservato i soggetti non avvezzi ai videogiochi stabilire nuove relazioni e costruirne di lavorative, anche più rapidamente con i nuovi compagni di squadra, in modo da apprendere tutte le sfumature del gioco.
Tuttavia, i ricercatori hanno anche scoperto che se i membri del team hanno già familiarità tra di loro, allora i videogiochi competitivi potrebbero rafforzare i pregiudizi e le relazioni negative sviluppate da esperienze precedenti dei singoli.

FONTI
Keith, M. J., Anderson, G., Gaskin, J., & Dean, D. L. (2018). Team Video Gaming for Team Building: Effects on Team Performance. AIS Transactions on Human-Computer Interaction10(4), 205-231.uc