Quando nominiamo i videogiochi, un tema di discussione ricorrente è la violenza. Purtroppo a molti (troppi) occhi inesperti il videogioco è spesso associato a un passatempo che comporta momenti di alta ignoranza, violenza gratuita e in generale poca educazione. Molto spesso alcuni generi videoludici o in generale progetti di minore impatto vengono trascurati. Difficilmente raggiungono le prime pagine dei blog o siti di recensioni. Non bisogna per questo ritenerli meno importanti in quanto molte volte si tratta di piccole gemme nascoste.

In questo articolo voglio analizzare infatti una serie di progetti  amatoriali che ho trovato navigando in rete in questi ultimi giorni. L’autore di questi titoli, Caves RD, ha unito la sua passione per il viaggio e la fotografia ai videogiochi, ma come?

Nel suo ultimo lavoro l’autore ha realizzato tramite il  motore grafico Unreal Engine 4 una mappa virtuale del Santuario Nezu di Tokyo. Dopo esserci stato di persona scattando fotografie e girando video del viaggio, l’autore ha cercato di riprodurre fedelmente la scena con gli strumenti a sua disposizione. Questo ambiente virtuale è stato realizzato inserendo elementi come vegetazione, rocce, texture, edifici ed altro in una mappa 3D. E’ stato poi modellando il terreno in modo da rispecchiare la collina sulla quale si erge questo santuario che molto spesso è “snobbato” dai turisti che si limitano a raggiungere il vicino parco di Ueno.

 

Programmato come un vero e proprio videogioco, è possibile camminare in prima persona nella mappa come se stessimo giocando ad un classico gioco di avventura. E’ presente inoltre il supporto per dispositivi VR che permettono di far raggiungere a questa simulazione un livello di immersione ancora superiore.

 

Unreal Engine 4 è un motore grafico che permette di ottenere risultati foto-realistici e se utilizzato per la creazione di piccoli ambienti come in questo caso, garantisce un rapporto tra resa grafica e performance che rasenta la vita reale.  Il risultato è una breve ma avvolgente avventura capace di catapultare chiunque dall’altra parte del globo. Questo permette di vivere una rilassante esplorazione in una località che probabilmente sarebbe difficilmente raggiunta per svariate motivazioni. Con un sonoro fedele ed una grafica dettagliata si ha davvero l’impressione di star salendo lungo le stradine di questo santuario.

Altri progetti dello stesso autore comprendono per esempio anche una riproduzione di foreste tra cui una nel cuore della Nuova Zelanda.

Questo non è che uno dei numerosi progetti che sono presenti in rete creati da singole persone o gruppi di appassionati che tramite un computer e voglia di lavorare decidono di creare delle esperienze semplici e immediate ma che permettono a molte più persone di simulare una passeggiata o esplorazione in luoghi particolari e caratteristici.  Pensiamo a persone anziane che non possono più viaggiare. Località o scenari trascorsi come il Titanic impossibili da visitare in vita reale. O per esempio la città fantasma di Pripyat ancora avvolta da radiazioni.

Grazie a questi piccoli lavori spesso amatoriali è possibile soddisfare quella categoria di videogiocatori ( a cui appartengo ), che durante le sessioni di gioco si fermano di tanto in tanto ad osservare il panorama e l’ambiente virtuale. Questo perché molto spesso ci dimentichiamo di come i videogiochi siano anche frutto di studi ed analisi effettuate da persone che cercano di trasmettere il loro amore e la loro passione per la ricreazione di ambientazioni ricche di storia, fedeltà e atmosfera.

 

Questi sono dei primi passi che potrebbero portare a rivoluzioni nel campo della simulazione, del turismo e la cinematografia. Altri piccoli esempi di come l’intero mondo dei videogiochi può essere sfruttato per ampliare gli orizzonti e ancora una volta di raccontare storie o permettere ad altri di viverne. E’ da menzionare l’impegno e la dedizione di questi e altri videogiocatori a dimostrare nuovamente come i videogiochi possano essere fonte di arricchimento culturale e innovazione.

Di seguito trovate il link da dove è possibile scaricare queste “demo” , sono download gratuiti dove l’utente può decidere comunque di pagare una somma da lui scelta nel caso abbia intenzione di supportare l’autore. La versione VR richiede però una donazione di 4 $ USD.

https://cavesrd.itch.io/

Buona serata e buona camminata virtuale!