Continuo a ripetere da parecchio tempo che il videogioco ormai appartiene alla cultura mainstream e giorno dopo giorno anche persone che non si ritengono appassionate di videogiochi ne entrano in contatto in un modo o nell’altro. Pure le serie tv ne fanno parte, grazie anche all’immenso successo di servizi di streaming tra i quali primeggia Netflix, che è riuscito addirittura a dar vita al modo di dire “Netflix and Chill”. Ma che c’entra il mondo dei videogiochi con quello delle serie tv? Semplice, Netflix vuole fare parte di entrambi.

 

Netflix all’E3

Qualche giorno fa Netflix ha annunciato attraverso un tweet che sarà presente all’E3, la fiera più importante dedicata ai videogiochi che si tiene a Los Angeles con cadenza annuale. La società avrà un proprio panel con titolo “Bringing your favourite shows to life: developing Netflix originals into video games”.

 

L’intenzione di Netflix quindi sembra quella di dedicare alle proprie IP una controparte videoludica. I più attenti sapranno che esiste già un titolo basato su una delle loro serie tv di maggior successo, “Stranger Things: The Game”, sviluppato da BonusXP e rilasciato a ottobre 2017 su Android e iOS. Si tratta di un action adventure condito con vari puzzle tutto giocabile con un tocco a schermo, che sia per il movimento, per interagire con lo scenario o per affrontare i nemici.

 

Questo in verità non è l’unico passo che Netflix ha mosso verso i videogiochi: un altro contatto tra i due mondi avviene quando la Telltale Games pubblica “Minecraft: Story Mode” che subisce un adattamento per permetterne la visione sul sito di streaming. Il titolo è un’avventura grafica moderna, formula che la Telltale ha utilizzato per la stragrande maggioranza dei suoi titoli. Tra i più famosi ricordiamo “The Wolf Among Us” e “The Walking Dead”. Il gameplay si basa essenzialmente sul compiere determinate scelte in determinate situazioni. Vi ricorda niente? Bandersnatch? Il film interattivo presente nel catalogo Netflix dal 28 dicembre è un ibrido di avventura grafica e film, ne parliamo qui.

Cosa presenterà?

Al momento si sa poco su cosa troveremo all’E3, l’unica sicurezza è che vedremo in maniera approfondita “Strangers Things 3: The Game”, sequel del titolo sopracitato in uscita il 4 luglio in concomitanza della terza stagione della serie tv. Il gameplay visto nel trailer è simile a quello del predecessore, cambia però la visuale che è di tipo isometrico, scelta probabilmente dettata dal fatto che il gioco sarà disponibile pure per console e PC. Un’altra novità introdotta è il multiplayer in locale, che permette di affrontare l’avventura assieme a un amico. Se si preferisce giocare in solitaria sarà l’IA a gestire il partner. Cliccando qui potete guardare il trailer della versione per Nintendo Switch.

 

Videogiochi e business

Cosa spinge un colosso come Netflix a interessarsi dei videogiochi? La prospettiva di aumentare il denaro nelle proprie casse probabilmente. Per quanto siamo appassionati e affezionati ai videogiochi non dobbiamo dimenticare che chi li sviluppa e li produce non sono enti di beneficenza. L’arrivo ormai prossimo di Disney nel mercato delle piattaforme di streaming deve aver preoccupato Netflix e vede nei videogiochi una fonte di guadagno in più. Come dargli torto? Stiamo parlando di un mercato che negli ultimi anni continua a crescere senza sosta. Si stima che solo il settore esport nel 2019 possa superare il miliardo di dollari. Gta V è il terzo videogioco più venduto di sempre e il prodotto d’intrattenimento più redditizio della storia.

Perché non fare un tentativo? Stando ai dati grezzi, la seconda stagione di Stranger Things ha catturato l’attenzione di 25 milioni di spettatori, dedicargli una serie di videogiochi potrebbe essere la mossa giusta. Se state aspettando con impazienza l’E3 l’11 giugno, nonostante la prima storica assenza di Sony, ora avete un motivo in più.