WeArena, il parco a tema videogiochi!

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Il 16 dicembre 2017 ha aperto a Villesse, in provincia di Gorizia, WeArena e noi di Horizon siamo andati a curiosare. Situato all’interno del centro commerciale Tiare, si propone come il primo parco a tema videogiochi; il tutto si compone di due macroaree, fisicamente separate.

La prima è incentrata sul lato competitivo del gaming: un’ottantina di postazioni pc di alto livello disposte ad, appunto, arena compongono lo spazio dedicato ai tornei e altri eventi, e qui hanno giocato a Playerunknown’s Battlegrounds, Hearthstone e altro alcuni Youtuber come IlGattoSulTubo e ITermosifoni. Oltre a tutto questo, ci sono due simulatori professionali di Formula 1 con tanto di abitacolo Ferrari.

La seconda area è a più ampio respiro: entrando abbiamo vari pc per giocare a DOTA 2, Overwatch, Fortnite, altri con controller per duelli a Fifa 18 e Tekken 7, uno spazio dedicato a Just Dance e infine l’area più interessante per me. Una decina di postazioni con HTC Vive in cui ci si può immergere nella realtà virtuale per giocare a Superhot, Arizona Sunshine e altro tra cui Icaros, un simulatore di volo di cui parleremo più avanti.

Ma andiamo più nel dettaglio: ho potuto fare un giro di ricognizione accompagnato da Gian Gherardo Aprile, l’amministratore delegato di WeArena Entertainment s.r.l., che mi ha mostrato per prima cosa l’Arena. Qui sono situate ben 82 postazioni PC di alto livello a marchio Asus ROG, brand focalizzato sul gaming, e sarà teatro di tornei di titoli come League of Legends e battle royale in Playerunknown’s Battlegrounds. Inoltre è presente Wave ProDrive Experience, ossia i due simulatori di F1 di cui si accennava prima, per sfide testa a testa, gare contro il tempo e addirittura tornei ad eliminazione: entro fine febbraio 2018 si aggiungeranno altre due postazioni per aumentare ulteriormente le sfide.

Tiare, Wearena © Fotografia di Pierluigi Bumbaca

Spostandoci all’altro capo del centro commerciale Tiare, si entra nella seconda area, che racchiude diverse zone: Free Gaming, Gaming Pro e il parco VR. La zona Free Gaming è dotata di 18 PC con controller per sfide 1 contro 1 a Rocket League e i sopracitati Tekken 7 e Fifa 18. La zona Gaming Pro, dall’altro lato della sala rispetto alla Free Gaming, è dotata di 30 PC ed è pensata per partite online a titoli competitivi e come luogo di allenamento, prima di partecipare a un torneo. Tra queste due sono situate 4 postazioni di Icaros: questo è un simulatore di volo libero, quindi non aerei. Il tutto funziona tramite un visore HTC Vive e una piattaforma, che andrà mossa sfruttando il proprio corpo per andare in picchiata e virare. L’esperienza di sentirsi volare liberamente a 500 metri da terra è unica, e devo dire che mantenere la rotta e volare è anche un bell’esercizio fisico!

Proseguendo ancora si trova la Dance Area, che com’è facilmente intuibile è dedicata a Just Dance e rhythm games, senza escludere Guitar Hero: non ho potuto vedere attività qui, ma a giudicare dagli spazi disponibili possono giocare grandi gruppi di persone contemporaneamente. Infine, ma non meno importante, l’area dedicata al VR. Con ben una dozzina di postazioni dotate di Vive, si può provare con i propri occhi cos’è veramente la realtà virtuale senza dover svuotare il proprio soggiorno e investire potenzialmente migliaia di euro: qui ogni persona ha a disposizione circa 6 metri quadrati per immergersi completamente in mondi fantastici. È una cosa da provare, perché la realtà virtuale non è per tutti: costi a parte, l’immersione nel mondo di gioco è un’esperienza che varia da persona a persona e non tutti potrebbero trovarsi a proprio agio.

Tiare, Wearena © Fotografia di Pierluigi Bumbaca

Parlando del futuro, cosa ci aspetta nei prossimi mesi? Quello che è certo è che c’è in programma una terza area, prevista per maggio 2018, un’area che a noi di Horizon interessa molto: non si tratta di ulteriori postazioni ma bensì di una zona dedicata all’edutainment, e anche se non ci sono ancora dettagli precisi di cui parlare, sapere che ci sarà un posto dedicato ad attività educative e culturali nell’ambito videoludico è una prospettiva molto interessante. Personalmente auguro a questo progetto buona fortuna, in quanto è ambizioso ed è un luogo che qui in Italia è una novità: spero che possa essere luogo di incontro e socializzazione per molti videogiocatori!

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