Giochi Battle Royale: il perchè del successo

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Nel mondo videoludico i gusti si sa, sono tanti: la varietà è sempre una cosa positiva, in quanto permette a tutti i videogiocatori di trovare il prodotto adatto a sè. In un altro articolo avevo accennato a come ultimamente la componente multiplayer dei videogiochi sta prendendo sempre più piede, e ciò ha portato alla nascita di titoli quasi esclusivamente multiplayer. In questi ultimi tempi due videogiochi in particolare stanno spopolando il mercato e le community. Sto parlando del recente Fortnite e di PlayerUnknown’s Battlegrounds o PUBG. Ebbene questi due titoli in pochissimo tempo hanno raggiunto una popolarità enorme e contano milioni di giocatori e spettatori, anche grazie a youtubers e streamers, che regolarmente ne trattano nei loro video.

Attualmente su Twitch.tv entrambi i titoli si stanno contendendo le prime piazze assieme a League of Legends e Dota come giochi più “osservati” e seguiti della piattaforma.

In questo articolo vi vorrei parlare del genere videoludico a cui appartengono questi due titoli, genere molto recente e che ha suscitato un interesse molto elevato. Inoltre ricercando nella rete, osservando i pareri della gente sui forum e chiedendo direttamente ad alcuni giocatori, andrò a stilare un elenco dei principali motivi per cui questo genere videoludico sta avendo questo enorme successo.

Cosa sono i giochi battle royale?

I Battle royale sono videogiochi in cui troviamo delle partite che coinvolgono un gran numero di giocatori, solitamente 100. Lo scopo è quello di combattere contro gli altri 99 ed essere l’ultimo giocatore a rimanere in vita al termine del confronto. I partecipanti aspettano in una stanza fino a quando viene raggiunto il tetto massimo, e viene poi avviata la partita. I giocatori sono trasportati in via area sopra una grande mappa di gioco. I 100 sfidanti sono poi fatti cadere sulla mappa e tramite l’utilizzo di paracadute possono scegliere la zona di atterraggio. Tutti i giocatori partono disarmati e sono quindi obbligati a esplorare la mappa di gioco in maniera da trovare vari oggetti utili alla propria sopravvivenza. Per evitare che i combattenti si disperdano eccessivamente nel terreno di gioco, ad intervalli di tempo verrà ristretto sempre di più, così si formerà un cerchio di “zona sicura” via a via sempre di raggio minore. I giocatori rimasti fuori da questi confini, vengono danneggiati e se non rientrati in tempo nella zona sicura del cerchio saranno eliminati. Una volta che il cerchio si sarà ristretto abbastanza, solamente pochi metri quadrati saranno liberi e sicuri e i pochi giocatori rimasti dovranno necessariamente combattere a viso aperto per stabilire il vincitore.

PUBG e Fortnite condividono la maggiorparte di queste caratteristiche, anche se sono presenti alcune differenze: PUBG dalla grafica e le meccaniche di fuoco più realistiche,  presenta la possibilità di utilizzare veicoli per spostarsi rapidamente all’interno del mondo di gioco; 

I mezzi che porteranno i giocatori in battaglia, l’aereo militare di PUBG e lo scuolabus corazzato di Fortnite.

Fortnite invece più cartoonesco e dalla mappa più piccola, permette però di costruire muri, rampe e altre costruzioni utilizzando materiale raccoglibile durante l’esplorazione. 

Fortnite è un gioco gratuito, scaricabile dal sito della casa produttrice Epic Games, mentre PUBG è ad oggi a pagamento. 

La storia dei giochi battle royale va ricercata attorno al 2013: i primi concept di questo genere sono stati introdotti come modalità create dapprima per Minecraft, molto popolare in quel periodo. Modalità aggiunte prendendo spunto dal popolare film all’epoca: Hunger games che a sua volta adattò storie prese da romanzi e altri film come Battle Royale .

Gli influencer della rete hanno subito contribuito a rendere molto popolare questo tipo di modalità di gioco con video e gameplay, dando una mano a fortificare questo nuovo genere videoludico.

Sempre attorno a quegli anni vi ricorderete come invece i survival post-apocalittici erano al centro della morsa mediatica e videoludica. Dayz e H1z1 ne sono degli ottimi esempi, che però con il tempo cominciarono a decadere e vennero abbandonati al loro destino. Dayz originariamente una mod di Arma II, ricevette a sua volta una mod che lo trasformava in un gioco Battle royale, ma vista la travagliata vita del titolo, gli sviluppatori della mod abbandonarono il progetto per dedicarsi ad altri titoli. Il creatore della mod venne contattato dai vertici di H1z1, anch’esso survival di ottimo successo, e ricevette perciò la sua modalità Battle Royale. Successivamente il gioco venne diviso in due progetti, separando i due generi in due videogiochi separati. L’H1Z1 rimasto è la versione Battle Royale.

Avendo visto come il pubblico videoludico sembrava apprezzare questo genere venne suscitato un interesse da tante case videoludiche che cercarono, dove possibile, di introdurre la loro modalità “Battle royale” in maniera temporanea o permanente. Casi notabili sono l’aggiunta temporanea di una modalità Arena a squadre in gta 5 e la modalità “Battleground” di Paladins che sta ricevendo delle modifiche e potrebbe diventare un gioco a sè stante.

Andiamo ora a conoscere i motivi che hanno contribuito a rendere il genere Battle Royale uno dei più popolari attualmente sul mercato.

♦Combatti per la tua vita: Il concetto di sopravvivenza, di possedere una vita sola, scontrarsi non con nemici controllati dal computer, ma con giocatori senzienti e che cercheranno in tutte le maniere di farti fuori. 

Avere l’altezza rispetto al nemico ci aiuta nelle sparatorie, ma ci rende anche visibili dalla distanza.

Il fattore rischio è un grande stimolante e accompagnerà ogni momento della battaglia: sparare ad un giocatore di spalle con il rischio di mancarlo e di rivelare la propria posizione? Oppure attraversare un enorme campo aperto? O aspettare ancora un paio di minuti? Decidere quali armi ed equipaggiamento valgano la pena di occupare spazio nello zaino è l’ennesima scelta da compiere per arrivare alla vittoria.Un’enorme varietà di fattori e scelte tra cui dovremmo districarci, rischiando costantemente la vita del personaggio e quindi della partita.

 

 

♦Esplorazione: La possibilità, data a tutti i giocatori, di decidere il loro equipaggiamento e che tipo di armi utilizzare concede una varietà di gameplay molto ampia. Tutti quanti cominciano da zero e devono esplorare il terreno per armarsi ed equipaggiarsi. Essendo la mappa molto grande e varia, ogni singola partita può essere diversa dalla precedente.  Ogni giocatore ha la completa libertà di gestire la sua sopravvivenza e plasmare la sua esperienza di gioco. Scoprire le varie località chiave della mappa per poterne poi fare un uso strategico (montagne,edifici,foreste ecc…).

♦Facilità di Matchmaking: Il tempo di attesa in questo genere di battaglie è pressoché nullo. Il sistema cercherà altre 99 persone, creando la sala d’attesa in pochissimo tempo. Inoltre, se sfortunatamente verremo uccisi durante la nostra battaglia royale, potremo decidere di rimetterci subito in coda per un’altra partita. Questo sistema di ripescaggio di giocatori fa in modo che ci siano sempre altrettanti giocatori pronti a ricominciare un’altra battaglia, evitando fastidiosi tempi morti.

♦Competere con amici: In entrambi questi giochi si ha la possibilità di mettersi in coda per una partita a squadre.

In PUBG i veicoli sono un ottimo modo per raggiungere in poco tempo la zona sicura ma se presi di mira da armi da fuoco possono diventare ben presto la vostra bara.

 Il tutto si svolge regolarmente, ma sarà la squadra con gli ultimi o l’ultimo giocatore rimasto a vincere. 

Questo dà la possibilità ad un gruppo di amici di collaborare sul campo di battaglia, dividendosi i ruoli e organizzandosi, per raggiungere l’agognata vittoria finale. Coordinazione e capacità di muoversi nella mappa diventano essenziali, in quanto le risorse dovranno essere condivise con criterio tra i componenti del gruppo per poter arrivare preparati agli ultimi scontri contro le altri squadre rimaste in gioco. 

Io ho riassunto il tutto in questi 4 punti, ma sono sicuro che ne esistano molti altri. Voi giocatori cosa ne pensate? State giocando a uno di questi titoli? Fatemi sapere se e perchè vi piacciono.

Buong Gaming!

 

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