GRIS: l’estetica del dolore

Share on facebook
Facebook
Share on google
Google+
Share on twitter
Twitter
Share on linkedin
LinkedIn

Se dovessi descrivere GRIS di Nomada Studio con due parole, lo definirei un “Platform emozionale”, nato dal connubio tra colori, emozioni ed estetica. Infatti, se a livello tecnico può essere classificato come platform, in realtà ha ben poco in comune con i classici del genere.

 

Criptica e silenziosa, la storia di GRIS ci viene raccontata poco a poco.

La protagonista è una ragazza che perde la voce e precipita in un mondo bidimensionale, vuoto, deserto e in rovina. GRIS si muove in uno spazio bianco e minimale, in cui palazzi e templi abbandonati si alternano ad alberi e dune. Il gameplay, estremamente lineare, ci guida nell’esplorazione di questo ambiente enigmatico, accompagnati esclusivamente dal suono dei passi di GRIS e da una colonna sonora perfettamente in linea con lo stile del titolo. Tutti gli elementi grafici si combinano in un pattern armonico che lascia poco spazio alle distrazioni e acquisiscono un senso all’interno dell’affresco ludico ricreato.

 

Tuttavia, le dinamiche e i comandi di gioco non restano immutati. Mano a mano che proseguiamo il nostro cammino, ci accorgiamo che GRIS è in grado di acquisire nuovi poteri e non solo… il mondo attorno a noi comincerà a riacquistare gradualmente colore.

L’estetica

Fin dal primo istante di gioco è chiaro che l’estetica è il nucleo attorno al quale si sviluppa l’opera. Lo stile grafico del personaggio e dell’ambientazione, l’utilizzo del colore, la composizione degli edifici e ancora gli effetti acquarellati, rendono GRIS un titolo unico con un indimenticabile stile artistico. Nonostante ciò, come avrete immaginato, questo gioco ha molto di più da offrire, ma bisogna scavare oltre l’apparenza.

 

Il dolore

Una delle particolarità di GRIS è la facilità con cui è possibile modificarne la chiave di lettura. L’interpretazione del titolo, infatti, è estremamente soggettiva e mutevole, soprattutto in base all’età del videogiocatore.

 

In particolare, un adulto non tarderà molto a cogliere l’allegoria presente nel gioco: GRIS è un viaggio nell’accettazione del dolore, ripercorsa in ogni suo passo. Inizialmente, infatti, la ragazza sembra attraversare la fase del diniego, in cui il mondo attorno a lei comincia ad apparire privo di significato, sgretolandosi sotto i suoi piedi, diventando vuoto e fragile. Tuttavia, il percorso che intraprendiamo ci accompagna verso l’accettazione, in cui lo scenario si dipinge di colori e acquisisce integrità.

 

In definitiva, GRIS è una favola che mira a rappresentare il dolore in modo universale, ma senza che il suo significato si sovrapponga mai a quello attribuito dal giocatore, la cui immaginazione viene lasciata libera all’intero di un affresco ludico dalle molteplici interpretazioni. È una metafora della ricerca di sé e della propria esistenza con i suoi traumi e, al contempo, con il compiacimento della sua bellezza. Un titolo che unisce arte e psicologia, divertimento e riflessione. Assolutamente da provare se siete in cerca di un gioco che possa “lasciarvi qualcosa”.

More to explorer

Ether One – Il videogioco che ci spiega le demenze

I ricordi sono la base di ciò che siamo. Sono ciò che ci permette di mantenere un senso unitario della nostra identità. L’idea di poterli rivivere, anche per poter cogliere significati diversi di quelle situazioni è un pensiero ricorrente in

Florence: gioie e dolori del primo amore

Florence è una di quelle piccole perle che spuntano di tanto in tanto nel panorama Mobile, ma che sanno subito ritagliarsi uno spazio per la cura quasi artigianale con cui sono fatti. Rilasciato nel 2018 per iOS e Android, vanta

E se la morte fosse la tua migliore amica? La parabola di Hades

Ah, Supergiant Games, non so quanti articoli dovrei scrivere in tuo onore per renderti giustizia.Dai creatori di Bastion, Transistor e Pyre è arrivata su Steam a Dicembre la loro ultima opera (dopo un anno di esclusiva di Epic Games), intitolata

Leave A Comment

Questo sito utilizza i cookies per migliorare l'esperienza d'uso dell'utente. Proseguendo nella navigazione dichiari di aver letto e accettato i termini e le condizioni di utilizzo, per maggiori informazioni a riguardo clicca

QUI