PlayStation 5: Ecco la nuova generazione!

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Il Contesto

Era il lontano 20 Febbraio 2013 quando la Sony annunciava al mondo l’arrivo dell’ottava generazione di console, pronta a sostituire la gloriosa (seppur con qualche intoppo in fase di lancio) PlayStation 3. Come tradizione del mondo console l’uscita di nuove piattaforme coincideva anche con la nascita di una nuova generazione: nuovo hardware, nuove piattaforme di sviluppo, nuovi giochi e nessuna retrocompatibilità con il passato. 
Fino ad allora le console avevano avuto un ciclo vita di una media di sette anni, all’interno dei quali non solo erano rimaste come punto di riferimento per le capacità grafiche dei videogiochi in sviluppo, ma erano migliorate nel corso della loro esistenza grazie a titoli che riuscivano a sfruttare sempre più verso il massimo le capacità di un hardware che aveva sempre meno segreti. 
L’ottava generazione tuttavia porta con sé anche un nuovo concetto di console: esse non sono più solo ed esclusivamente degli strumenti per riprodurre giochi ma diventano dei veri e propri centri multimediali con propri store per le app.
Nel caso della PlayStation 4 (così come per le altre console) ciò che peserà di più in questa generazione sarà il confronto con i PC: le prime versioni cominciano a risentire già dopo i primi tre anni di età una netta inferiorità rispetto ai computer da gioco costringendo di fatto la Sony a presentare il modello Pro: più potente e più costoso del modello originale. 
Alla fine del settennato della PS4 si fanno strada in un mondo tradizionalmente caratterizzato dalla triarchia Microsoft-Nintendo-Sony i grandi nomi di Google e Nvidia, supportati dalla tecnologia Cloud e dai giochi in remoto. 
In questo contesto la Sony si prepara a presentare una console che dovrà dare il tutto per tutto per dimostrare al pubblico che una ventennale esperienza nel mondo dei videogiochi, un parco titoli sterminato, una grande platea di affezionati e il concetto di videogioco in locale con hardware potente e dedicato possono ancora dominare il mondo dei videogiochi. 


I Dettagli Tecnici

Il Design della console è ancora avvolto da un alone di mistero: nonostante siano trapelate alcune immagini tra cui i brevetti relativi alla struttura esteriore e molti fan ed esperti del settore si siano subito messi al lavoro per creare dei render verosimili ad oggi non vi è stata ancora alcuna conferma ufficiale da parte dell’azienda Nipponica.
Tuttavia, a sorpresa, la Sony ha anticipato su Wired le caratteristiche tecniche della nuova piattaforma PlayStation, la quinta, che a Natale 2020 darà il via alla nona generazione di console. 

La novità principale e il grande passo avanti rispetto al passato è rappresentato dalla memoria di archiviazione la quale non si affiderà più ad un tradizionale disco rigido meccanico bensì ad un disco a stato solido (SSD) il quale, come già avviene nei computer da diversi anni, garantirà una maggiore velocità di caricamento, di copiatura dati e di scrittura garantendo un’efficienza durante la riproduzione dei videogiochi senza eguali rispetto al passato. Questo fornirà agli sviluppatori la possibilità di creare mondi di gioco più ampi e complessi non dovendo più scendere a compromessi a causa della ridotta velocità di accesso alle informazioni da parte dei dischi rigidi. 

Per gli affezionati alle custodie dei videogiochi e ai dischi, la PlayStation 5 avrà al suo interno un lettore ottico in grado di leggere supporti fino a 100 gigabyte in maniera tale da ridurre drasticamente lo spazio occupato nella memoria interna della PlayStation nonché garantendo ai videogiocatori con una connessione internet lenta di giocare senza dover attendere lunghi periodi di tempo in attesa del termine del download. A differenza di quanto avviene ora con PS4 Pro, il lettore integrato permetterà la lettura di DVD Blu Ray fino a risoluzione 4K. 

A livello di potenza il nuovo sistema farà ancora affidamento alla partnership con AMD con un processore inedito, basato sulla nuova piattaforma Zen per i processori e Navi per il processore grafico che, secondo l’azienda di Sunnyvale, rappresenterà un enorme passo in avanti rispetto il passato capace di superare la concorrenza Nvidia e di garantire un’elevata potenza per gli anni a venire (aspetto molto importante per una console caratterizzata tipicamente da cicli di vita lunghi).
Secondo i rumor la piattaforma sarebbe stata studiata da Sony e AMD insieme per garantire il massimo di resa possible sulla PS5 riuscendo, a detta delle poche persone che sono riuscite a vedere personalmente i primi prototipi, a superare di netto gli attuali PC da Gaming in termini di dettagli grafici, luci, riflessi ed ombre. Inoltre la PlayStation fornirà il supporto alla tecnologia Ray-Tracing come già avviene con Nvidia e le sue RTX in ambito PC, con la differenza di avere un hardware unico e dedicato a disposizione per gli sviluppatori.

Senza scendere nei dettagli la Sony ha anche anticipato che l’interfaccia utente della console è stata completamente rivista rispetto al suo predecessore con un focus particolare sulle attività che ciascun giocatore potrebbe compiere relativamente ai giochi in cui è in possesso suggerendo ad esempio una determinata modalità per un titolo multiplayer ed una specifica missione per un single player. 

Gli storici controller della PlayStation che hanno fino ad oggi mantenuto la medesima forma (con qualche piccola rivisitazione dai tempi della prima console) saranno dotati degli “Active Triggers” ovvero i tasti L2 ed R2 potranno essere modulabili nella pressione e forniranno specifiche resistenze in base al gioco utilizzato garantendo un elevato livello di immersività. Il feedback della vibrazione e i suoni riproducibili dall’altoparlante integrato sono stati completamente riprogettati e migliorati. 
Sarà infine dotato di batterie ricaricabili con uscita usb type c: il tutto comporterà un maggior peso rispetto al Dualshock 4 ma una maggiore autonomia rispetto al passato. 

 

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