5 consigli per migliorare nei videogiochi

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Stai cercando di scalare le classifiche online? Sei bloccato nel cosiddetto elo hell? Fai fatica a battere altri giocatori del tuo stesso livello?
Allora ecco 5 consigli per migliorare nei videogiochi che hanno una componente competitiva.

 

 

1. Kaizen

KAIZEN in giapponese significa miglioramento, ma è molto di più. È un miglioramento continuo, che non si ferma mai: ogni giorno si può migliorare. Il termine nasce da un tipo di management aziendale in Giappone, ma può essere una vera e propria filosofia di vita e può trovare applicazione pure nei videogiochi. Allenati ogni giorno nelle basi e solo una volta che sarai perfetto nella loro esecuzione passa alla tecnica successiva: prima di imparare una combo devi allenarti nelle parti che la compongono. Non puoi correre senza imparare a camminare.

 

 

2. Smetti di dare la colpa ai tuoi compagni

Questo consiglio si rivolge ovviamente a giochi di squadra come League of Legends, Overwatch o Counter Strike. Se sei forte sali. Quante volte avrai sentito questa frase? Per molti è un meme ma ciò che intende è che sei tu il comune denominatore della formazione nelle diverse partite. Esistono dei match che non si possono vincere: potresti capitare in squadra con uno che manca di abilità, che si diverte a rovinare la tua esperienza, che pensa di giocare solo e non collabora con la squadra. Ma la stessa situazione potrebbe toccare al team avversario. Con l’aumentare delle partite tutto questo si “equilibra” e ciò che rimane costante sei tu. Scaricare la frustrazione verso l’esterno può essere un buon modo per preservare l’immagine che si ha di sé ma non per migliorare. Inoltre incolpare i propri compagni difficilmente li aiuta a giocare meglio.

 

 

3. Riguarda le tue giocate

Se hai la possibilità di registrare le tue partite fallo. Molte volte quando siamo nel bel mezzo della partita non ci accorgiamo nemmeno di certi errori che commettiamo, siamo nel bel mezzo del flow, dove il tempo e ciò che ci è vicino sono relativi (qui il link per saperne di più).
Riguardare i propri replay ci permette di analizzare con un altro mindset quello che abbiamo fatto e di chiederci “perché ho usato questa mossa invece di quella?”. Chiedi anche a qualcun altro di vedere il replay, magari a un giocatore con maggior esperienza, per avere un’opinione che deriva da un punto di vista diverso. Tutti commettono errori, ma non tutti lo ammettono e cercano di capirli per evitare di ripeterli in futuro. Certamente si comporta così chi vuole migliorare.

 

 

4. Guarda i pro

Non si smette mai di imparare e chi più dei giocatori professionisti può fornirti trucchetti a livello del gameplay che ancora non conoscevi? Non solo, in molti giochi è fondamentale il posizionamento del proprio avatar, abilità che si coltiva con il gamesense. Conoscendo il gioco con il tempo infatti si sviluppano questo tipo di abilità più “teoriche” che tecniche come la mira negli FPS. Guardare i pro rientra in ciò che Albert Bandura definirebbe Modeling, ovvero l’apprendimento per imitazione. Possiamo ricordare e replicare un certo comportamento unicamente tramite l’osservazione di quest’ultimo anche a distanza di tempo se abbiamo prestato sufficiente attenzione. Ogni giorno su Youtube e Twitch è possibile reperire video e/o stream di giocatori professionisti, quindi se vuoi migliorare perché non farlo?

 

 

5. Fai delle pause

Per diventare bravi è necessario giocare tanto sicuramente. Nonostante ciò prendersi una pausa ogni tanto, ogni ora per esempio, è fondamentale per scalare le classifiche. Una pausa può aiutarti molto più di quello che pensi. Quando giochiamo utilizziamo dei muscoli (incredibile eh?), non al livello di atleti sportivi sia chiaro, e rilassarli per qualche minuto permette di non sovraccaricarli di lavoro. Rankare per molte ore filate inoltre può essere fonte di stress. Se stiamo collezionando una sconfitta dietro l’altra, questo potrebbe portarci a compiere errori banali e stupidi. Non c’è niente di meglio che staccare per un po’: approfittane per andare al bagno, mangiare qualcosa, ascoltare della musica, quello che ti pare insomma. Poi ritorna, più carico di prima, e osserva la differenza.

 

 

Questi sono solo 5 consigli per migliorare nei videogiochi che ho trovato personalmente molto utili nelle mie sessioni da gaming.
Quali sono i tuoi “trucchetti” per performare al meglio?

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