Il fenomeno Genshin Impact: gacha games e gioco d’azzardo

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Chiunque di voi ha guardato un video su Youtube negli ultimi tre mesi, quasi sicuramente si sarà imbattuto nella pubblicità del nuovo titolo firmato MiHoYo, il quale sta spopolando su tutte le piattaforme di gioco più famose e sui dispositivi mobili iOS e Android. Per essere precisi Genshin Impact è stato lanciato sul mercato il 28 Settembre 2020 e dopo soltanto due settimane aveva incassato la bellezza di 100 milioni di dollari; questo, secondo l’analista Daniel Ahmad, lo posiziona al secondo posto tra i giochi iOS di maggior successo a livello globale nella sua prima settimana di vita, superato soltanto dal celebre Pokemon GO.

 

Un fenomeno globale

La casa di sviluppo cinese è molto nota nel mondo del gaming mobile in quanto ha sviluppato tra i titoli più redditizi basati sul sistema delle “pullate” e vanta nel suo arsenale titoli del calibro di Gun Girls, Honkai Impact 3D e il neonato Genshin Impact. Se il primo resta un titolo più di nicchia, che ha visto la sua fama esplodere soltanto all’interno dei confini cinesi, gli altri due giochi sono approdati con successo anche nel resto del mondo, portando ricchezza e popolarità alla casa di sviluppo di Shangai. Ad oggi, secondo le stime di Sensor Tower Store Intelligence, il nuovo titolo di MiHoYo ha accumulato oltre 250 milioni di dollari dei quali 85 arrivano direttamente dalla madre patria del gioco, la Cina, seguita dal Giappone con 68 milioni e dagli Stati Uniti con circa 50 milioni. La notizia che lascia di stucco è che questi dati contano soltanto gli introiti derivanti dagli acquisti in game delle versioni iOS e Android, che sono state scaricate più di 20 milioni di volte nella settimana di lancio, senza contare gli account registrati su PC, PS4 e Switch. Acquisti in game? Ebbene sì, forse mi sono dimenticato di scrivere che Genshin Impact è un gioco totalmente gratuito, fruibile da chiunque e, a detta degli sviluppatori, tranquillamente completabile anche soltanto con i quattro personaggi gratuiti che vengono forniti al giocatore con il procedere della trama principale. Allora come ha fatto MiHoYo a guadagnare una fortuna pur “regalando” un gioco che permette di essere goduto a pieno anche senza spendere un euro?x\

I motivi del successo

Chiunque abbia visto anche soltanto un’immagine di Genshin Impact non può che viaggiare col pensiero all’ultima avventura di Link, Zelda: Breath of the Wild; ad un primo sguardo infatti i colori, lo stile grafico, alcune attività secondarie e i suggerimenti a schermo dei tasti da premere strizzano l’occhio al titolo di lancio di Nintendo Switch. Queste similitudini tuttavia acquistano un valore secondario con il passare delle ore spese giocando; se inizialmente infatti il giocatore viene attirato dall’opportunità di provare un surrogato di BOTW in maniera gratuita, successivamente sono altre le peculiarità di questo titolo che lo trattengono attaccato allo schermo.

 

I punti di forza del titolo targato MiHoYo sono svariati e spaziano dalla sua accessibilità, in quanto free to play cross-platform, all’immersività offerta da un open world ricco e generoso; la trama inoltre risulta solida, anche se priva di particolari colpi di scena. Il mondo di gioco dunque è coloratissimo, vasto, totalmente esplorabile, presenta un’abbondanza di tesori da conquistare, minigiochi da completare e segreti da scoprire; la trama è solida ed interessante; il gameplay presenta delle meccaniche originali, combinazioni elementali da testare e combattimenti avvincenti da approcciare secondo il proprio stile di gioco. In poche parole Genshin Impact è bello! Bello da vedere, bello da giocare, bello da scoprire, e non sorprende dunque il suo successo a livello mondiale. Tutta questa bellezza dunque, spinge il videogiocatore appassionato a voler ampliare il suo roost di personaggi in quanto ognuno di essi è ben caratterizzato e presenta delle abilità uniche che si sposano perfettamente con il resto del party; gli oggetti invece, anche se presenti in modo abbondante all’interno del gioco, non riescono a soddisfare le esigenze dei perfezionisti in quanto la loro potenza resta limitata e nelle fasi avanzate del gioco sono richieste combinazioni di equipaggiamento particolari senza le quali risulta impossibile affrontare le sfide più difficili. E qui arrivano i guadagni, in quanto personaggi ed equipaggiamento non sono acquistabili da un classico store in game in cui il giocatore seleziona ciò che desidera, lo paga e lo ottiene; Genshin Impact si basa sul sistema delle “pullate”, una parola ben nota a chi è esperto di gacha games ma che può risultare sconosciuta a chi non apprezza questo tipo di videogioco.

 

Pullate, ricompense e probabilità di vincita

In tutti i gacha games sono presenti una moltitudine di personaggi, armi e oggetti da sbloccare ma ciò avviene in modo casuale; coloro che non si accontentano di ciò che il gioco gli fornisce gratuitamente sono costretti a spendere soldi reali mediante microtransazioni al fine di acquistare un particolare tipo di valuta di gioco. Con la suddetta valuta è possibile accedere a dei banner, all’interno dei quali sono presenti molti personaggi e pezzi di equipaggiamento (di valore diverso) che saranno estratti casualmente una volta fatta la “pullata”. Mi spiego meglio con un esempio: in un banner sono presenti vincite di medio valore (3 stelle), di alto valore (4 stelle) e di massimo valore (5 stelle), le regole del banner inoltre assicurano una vincita massima (oggetto o personaggio 5 stelle) ogni 90 pullate. Poniamo il caso che io desideri un personaggio specifico (Diluc, un 5 stelle) e che voglia massimizzare le mie probabilità di vincerlo spendendo il meno possibile; a questo punto dovrò acquistare un ammontare di valuta in gioco pari al costo di 90 pullate, spenderò i miei soldi e spererò che in quei 90 tentativi esca proprio il personaggio che desidero. Il problema risiede nel fatto che in ogni banner esistono svariati personaggi e oggetti da 5 stelle e qualora io non riesca a ottenere Diluc (magari trovando un oggetto che non mi serve), non aumentano le probabilità che in altre 90 pullate riesca a ottenerlo, in quanto potrebbe succedere che ritrovi lo stesso oggetto pescato in precedenza. L’estrazione di un oggetto o personaggio infatti, non esclude la possibilità che esso venga estratto nuovamente in una pescata successiva.

Quindi quanto costa Diluc? Risparmiandovi i calcoli e altre clausole legate alle probabilità di vincita, vi basta sapere che per avere la certezza matematica di ottenere il mio personaggio preferito dovrei spendere più di 300€. È abbastanza folle considerando che è soltanto un personaggio e che nel corso dell’anno ne vengono fatti uscire svariati, eppure non è del tutto insolito spendere tali cifre per questo genere di videogame. Se oltre ai giocatori accaniti poi consideriamo anche gli ingenti acquisti fatti da Youtuber professionisti al fine di creare video in cui ottengono proprio l’item desiderato (garantendosi così molte visualizzazioni), è facilmente comprensibile la ragione per cui Genshin Impact sta raccogliendo centinaia di milioni di dollari al mese.

Alla luce di quanto detto, dal mio punto di vista è lecito paragonare i gacha games al gioco d’azzardo, definibile come “un’attività ludica nella quale la vincita o la perdita è in prevalenza aleatoria, avendovi l’abilità un’importanza trascurabile”. La bassissima probabilità di vittoria, intesa come l’ottenimento del personaggio o equipaggiamento desiderato, combinata alla garanzia di una vincita dopo 90 tentativi potrebbe spingere il giocatore a continui acquisti in game; questa serie di perdite intervallate da vincite sporadiche di alto valore, definita psicologicamente come rinforzo intermittente, crea distorsioni cognitive secondo le quali il giocatore è convinto che dopo una perdita arriverà un guadagno, generando il fenomeno “dell’ottimismo irrealistico”.

In conclusione questo tipo di videogame potrebbe predisporre i soggetti a una condizione patologica di dipendenza, specialmente in quei casi di maggior vulnerabilità, consistente nell’incapacità cronica di resistere all’impulso del gioco; com’è noto il fenomeno del gioco d’azzardo patologico (o gambling) può condurre a conseguenze negative molto gravi sull’individuo stesso, la sua famiglia e le sue attività scolastico-professionali, oltre ovviamente all’erosione del patrimonio. Che fare dunque? Nei casi di comprovata dipendenza da gioco d’azzardo è opportuno che i soggetti seguano un programma riabilitativo specifico in strutture specializzate, quali ad esempio il Servizio Dipendenze, nelle quali grazie ad un percorso mirato potranno imparare a controllare (ed in seguito estinguere) i comportamenti di gioco patologici.

Se volete saperne di più sul fenomeno del gambling legato al mondo videoludico vi invito a leggere l’articolo di Simone Magno intitolato “Loot Boxes e gambling: esistono legami?“.

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Un commento

  1. Zergantis Gennaio 9, 2021 al 3:11 pm - Rispondi

    Sono pienamente d’accordo sul discorso del gioco d’azzardo. Per quel motivo e per il pericolo che si annida dietro alle “pullate” ho deciso su YouTube di non fare vedere o promuovere i miei pull in alcuna forma (accadde all’inizio ma non proseguii)

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