I Benefici dei Videogiochi

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I videogame hanno la fama di essere spesso causa di dipendenza o di condotte violente. Sebbene negli ultimi anni numerose ricerche abbiano cominciato a porre l’accento anche sui benefici dei videogiochi, i pregiudizi relativi al mondo videoludico sono ancora molto diffusi. Ma avete mai pensato a quali possano essere questi vantaggi? Lo scopo di questo articolo è di indicarli.

Qualcuno di voi ne conoscerà alcuni, ma, magari, sarà piacevolmente sorpreso di scoprire quali altri benefici esistono. I videogame:

 

  • Possono costituire un fondamentale esercizio di stimolazione cognitiva, se ben gestito. Essi provocano una sollecitazione cerebrale sensoriale, permettendo così anche lo sviluppo di motricità, coordinazione, attenzione, memoria e così via. Inoltre, determinati videogiochi dotati di narrazioni complesse, aumentano l’attività neurale e stimolano la plasticità cerebrale, creando nuove connessioni sinaptiche

 

  • Migliorano la vista! La necessità, in alcuni giochi, di prestare grande attenzione allo scopo di ricercare e difendersi dai nemici, permette di esercitare le proprie capacità visive. I videogiochi permettono di migliorare le proprie competenze. Quali? Tra le tante, è stato riscontrato che professionisti della salute che hanno partecipato precedentemente a sessioni videoludiche, raggiungono risultati migliori in alcuni interventi chirurgici

 

  • Ti rendono un lettore migliore! Giocare sviluppa quelle capacità cognitive che sono impiegate durante il processo di lettura di un testo. Infatti, permettono di diventare più veloci e affinano la capacità di comprensione di una narrazione o di un libro. In questo caso, i videogiochi risultano particolarmente utili per bambini con disturbi dell’attenzione o con dislessia. Infatti, essi consentono anche di migliorare la precisione nella lettura, permettendo così all’individuo di canalizzare meglio le proprie competenze attentive/esecutive. Allo stesso modo, una buona sessione videoludica risulterebbe di grande utilità anche per i soggetti anziani, allo scopo di ritardare il processo di decadimento cognitivo e mantenere la mente più lucida, veloce ed efficiente. In generale, i videogame rendono le persone più rapide nel prendere delle decisioni e più pertinenti rispetto ad una qualsiasi questione

 

 

  • Riducono i dolori e lo stress. In una ricerca datata 2010 si è rilevato che la pratica videoludica consentiva a pazienti oncologici di superare lo stress per i trattamenti subiti e di risultare meglio preparati alla malattia. Si è denotato anche che gli ustionati gravi, immergendosi nella pratica del gioco, riuscivano a reggere meglio il dolore.

  • Risultano utili anche nel trattamento delle malattie psichiche o psicologiche in genere. Sebbene essi siano stati accusati, e ancora tutt’ora vengano considerati come possibile causa di insorgenza di patologie psichiatriche, molti studi indicano il contrario. Il Tetris, per esempio, pare essere di grande utilità per il trattamento del disturbo post traumatico da stress. Ma ci sono anche altri giochi che sono utili per la depressione o l’ansia. Giochi come Tetris, Candy Crush o anche Limbo riducono pensieri e ideazioni intrusive che sono fonti di sofferenza. In questo senso, sono particolarmente contenitivi. In tempi relativamente recenti ha visto la luce un progetto videoludico avente lo scopo di sensibilizzare il pubblico rispetto alle malattie mentali. Stiamo parlando di Hellblade Senua’s Sacrifice, ideato con l’aiuto di psichiatri e pazienti affetti da schizofrenia al fine di rendere l’avventura videoludica il più aderente possibile alla realtà vissuta da un soggetto affetto da sofferenza mentale.

 

  • Ti aiutano nella perdita di peso! In questo caso non vi sono ricerche così approfondite in merito. Tuttavia, sembra che alcuni giochi horror siano capaci di indurre un’importante perdita di peso, a causa di determinati cambiamenti metabolici, come l’aumento di adrenalina e della frequenza cardiaca. Ciò conduce a calorie bruciate.

 

Questi sono solo alcuni dei vantaggi e dei benefici che i videogame possiedono. Ovviamente tutto ciò deve essere ben gestito, condotto con attenzione e avere dei limiti. Sessioni di gioco troppo lunghe potrebbero contrariamente portare ad un peggioramento di tutte le dimensioni che abbiamo appena sciorinato. Come sempre, ricordiamo che il videogame è semplicemente uno strumento in mano a soggetti dotati di intelligenza propria e libero arbitrio. Sta a noi decidere come utilizzarli.

 

Se questo argomento ti interessa e desideri approfondirlo, ti consiglio di leggere questi articoli:

I benefici dei videogiochi a scelta multipla di Alessandra Calloni

Lo Stress e i Videogiochi di Emiliano Bernardi

Minecraft: quando i videogiochi stimolano il System Thinking di Valentina Lanzoni

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4 Commenti

  1. Marco Marzo 13, 2021 al 8:10 pm - Rispondi

    Mi interessa molto la parte del videogioco nella malattia mentale. Viene utilizzato come strumento di sensibilizzazione 0er avvicinare i non addetti ai lavori al tema della schizofrenia?

    • Andrea Zanacchi Marzo 14, 2021 al 10:07 am - Rispondi

      Certamente, un esempio in questo senso è rappresentato da Hellblade: Senua’s Sacrifice, un videogioco sviluppato in collaborazione con neuroscienziati, dove la protagonista soffre proprio di schizofrenia.

      • Marco Marzo 14, 2021 al 5:33 pm - Rispondi

        Grazie Andrea per la risposta.
        in questo videogioco la narrazione quindi è realistica poiché derivante dalla collaborazione con neuroscienziati?

      • Marco Marzo 14, 2021 al 5:33 pm - Rispondi

        Grazie Andrea per la risposta.

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