Navigando sui social, o guadando la serie tv Adolescence, sarà capitato a chiunque di leggere dei commenti di qualche utente che commenta con astio una figura femminile o posta commenti in cui, con fare vittimistico, incolpa donne e altri uomini della sua poca o mancanza attività sessuale. Questa tipologia di utenti ha un nome ben definite ed è “Incel”.
Il termine deriva dall’inglese Involontary Celibates e va ad indicare uomini eterosessuali che non instaurano rapporti con il genere femminile e perciò si sentono discriminati. Questa illusoria discriminazione si trasforma in odio e violenza verso il genere femminile, mostrando sessismo e perfino razzismo. Andiamo con ordine
Da dove nascono gli Incel?
L’ideologia degli incel è: “la società deve cambiare affinché anche loro non vengano discriminati“. Secondo la mentalità Incel, tutti gli uomini sono predestinati e se uno non ha canoni di bellezza “standard” o non ha uno status socio-economico alto non ha alcuna possibilità con il sesso femminile. Il pensiero Incel è che una donna può essere attratta solo da un maschio alfa, minimizzando un costrutto complesso come quello delle relazioni ed eliminando le affinità. L’unico modo, per un incel, di poter avere un rapporto è ritornare a una società patriarcale antecedente all’emancipazione femminile. Con il passare del tempo, però, questa ideologia è diventata sempre più violenta, non più solo parole di odio nei confronti del genere femminile ma anche gesti e stragi.
Incel: Omicidi e stragi
Alcuni Incel, pervasi dall’odio e da una paranoia auto indotta, hanno compiuto persino delle stragi e degli omicidi per scatenare, a detta loro, una rivoluzione o un tentativo di rivalsa.
Elliot Rodger
Il primo caso attribuibile è quello del massacro di Isla Vista, a Santa Barbara. Il 23 maggio 2024. Elliot Rodger, ventiduenne e figlio del regista britannico Peter Rodger uccise sei persone e ne ferì quattordici con un’arma da fuoco, accoltellamenti e speronamenti con l’auto per poi concludere la sua vendetta suicidandosi. Secondo l’anamnesi familiare Elliot era vittima di bullismo, gli era stato diagnosticato un disturbo pervasivo dello sviluppo e il disturbo dello spettro autistico. Elliot Rodger era solo, depresso impaurito dal mondo e arrabbiato. La sua prima valvola di sfogo era il suo canale youtube e il suo “manifesto” il “My Twisted World: The story of Elliot Rodger”. Gli Incel hanno visto il massacro di Isla Vista come un gesto eroico, l’inizio di una rivoluzione, Elliot Rodger per alcuni divenne un eroe.
Alek Minassian
L’attentato di Toronto del 23 aprile 2018: il 911 venne chiamato alle 13:25 ora canadese, un furgoncino Chevrolet Express bianco passò con il rosso dirigendosi verso Yonge Street colpendo le persone sul marciapiede. Un testimone raccontò che l’autista del mezzo osservasse negli occhi le sue vittime, cercando di colpirne sempre di più. L’autista, il venticinquenne Alek Minassian, urlò al poliziotto corso in soccorso di sparargli ma non avvenne e il poliziotto arrestò Alek. Durante le indagini e l’interrogatorio Alek si dichiarò come Incel membro di un movimento ribelle, ispirato dal gesto di Elliot Rodger. Ma, anche se queste vicende ci risultano lontane, di Paesi diversi dal nostro, anche l’Italia è stata colpita da questo movimento.
Il massacro di Lecce
Il massacro di Lecce: 21 settembre 2020. Uno studente di infermeria uccide una coppia di fidanzati accoltellandoli. La motivazione data dal colpevole era che loro erano troppo felici. Dal suo diario si scoprì che aveva premeditato di uccidere qualcuno se non avesse trovato una fidanzata, vittimizzandosi di non meritare la solitudine. E ancora, molti casi di femminicidio vedono come colpevoli uomini in grado solo di odiare, di vittimizzarsi ma senza provare empatia per le loro vittime.
Il web, inoltre, presenta diversi siti e gruppi che raggruppano individui con la stessa ideologia a darsi man forte, a odiare e incrementare l’odio. Se, nel 2017, il subreddit “r/incels” è stato, per fortuna, bloccato, questi odiatori seriali si sono spostati su 4chan, un sito più permissivo e anche l’Italia ha il suo forum, “Il forum dei brutti” con post non solo orripilanti ma al limite dell’inquietante e dell’illegale. Tizi che commentano su notizie di giovani donne che si aprono l’onlyfans, con tanto di foto, insultandole e mettendo il dubbio possibili vittime di violenza. Gli utenti di questo forum spaziano di età, passando da giovani ventenni a uomini con età più avanzata, tutti con la stessa mentalità, con le stesse idee e privi di alcun pensiero critico, senza mettersi mai in dubbio.
Incel: L’aspetto Psicologico
Elliot, Alek, lo studente di Lecce, i membri di quei gruppi, colpevoli di femminicidio. Se si andasse a fare un’indagine psicologica si noterebbero gli stessi pattern, gli stessi sintomi: paranoia, disturbi depressivi, disturbi ansiosi. Uno studio di Fontanesi nel 2024 ha associato un attaccamento insicuro, il che spiegherebbe la sensazione di isolamento sociale, la bassa autostima. La paranoia degli Incel porta gli stessi individui a chiudersi in una spirale continua del loro vittimismo, incolpando, però, il mondo esterno di essere ingiusto, di essere un mondo schiavo di regole in cui sono importanti solo la bellezza, i soldi e lo status sociale e loro, nella loro insicurezza, si auto proclamano indegni di avere rapporti sessuali.

Il loro essere paranoico porta gli incel a non credere alle notizie, a inventare fake news per avvalorare il proprio bias di conferma, a non credere nella psicologia. Un incel non ricerca una relazione stabile, oggettifica la donna, la vede come uno strumento utile a soli scopi sessuali. Alcuni risultano a favore della cultura dello stupro e il sesso come dovuto, approvando violenze di diverso tipo verso le donne, verso la società. Si sentono discriminati, allontanati dalla società ma non rispondono alle richieste di aiuto, poiché non idonee alla loro idea.
Sintomatologia
La sintomatologia degli Incel risulta, quindi, composta da stati di paranoia, ansia, depressione, scarsa autostima e un attaccamento insicuro. Tendono ad essere maschilisti, razzisti, si credono migliori degli altri mantenendo un ego per cui gli unici degni di essere amati. Parliamo di persone vittime di bullismo che, mostrandosi sul web, diventano target di ulteriori cyberbulli.
Sui social un Incel attira verso di sé molteplici utenti, tra chi cerca il dialogo, chi risponde alle accuse e gli insulti e chi li prende in giro aumentando il ciclo di odio e rabbia nei confronti dell’altro.
Conclusioni
L’incel segue solo le sue idee, cerca conferme, anche inesistenti, sulla sua situazione trovando un colpevole per il suo essere, odiando donne tacciandole di superficialità e invidiando uomini muscolosi e belli, che nominano “Chad”, che hanno la fortuna di poter avere qualunque donna anche se la trattano male.
L’Incel nella sua autocommiserazione si crede gentile, degno di amore e di amare ma, nelle azioni e nelle parole, la gentilezza non ha alcun riscontro portando ad un allontanamento della figura femminile non dovuto a questioni superficiali ma mosse da paura nell’essere aggredite verbalmente per un rifiuto o per non aver risposto a un messaggio in chat.
Sui social questi commenti sono all’ordine del giorno, Threads, il nuovo social appartenente a Meta, si trovano decine di post di Incel che insultano le donne e si autocommiserano su caratteristiche superficiali.
È importante, quindi, che l’Incel chieda aiuto, vada da un professionista e cerchi di cambiare il suo modo di vedere, allontanandosi da una spirale malsana che causa dolore e odio a sé e agli altri.
Bibliografia
Fenomeno Incel tra Dismorfofobia, Autismo e Abilismo – Parte IX – Istituto A.T. Beck
Cosa sono gli “incel” – Il Post
Cosa sappiamo sulla strage di Toronto – Il Post


