Giocare ed educare: The Land of Secret Garden VS HPV

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L’ingresso nel mondo dell’adolescenza è una fase ricca di novità: pubertà, cambiamenti fisici, nuovi interessi e mille interrogativi su temi spesso consideratitaboo a casa o a scuola, come il sesso e le malattie trasmissibili senza l’uso delle giuste precauzioni.

Cosa ne pensate se invece fosse un videogame a spiegarci tutto? Questo è stato l’obiettivo di alcuni ricercatori del Nord Carolina nel 2017, un team di psicologi e di programmatori hanno creato un videogioco per aiutare a scegliere a vaccinarsi contro l’ HPV .Per chi non ha confidenza con questi nomi, il Papilloma Virus o HPV indica più di un centenario di virus ad infezione genitale ed è una delle più diffuse malattie trasmissibili sessualmente. Ma solo il 49,5% delle ragazze e il 37,5% dei ragazzi dagli 11 ai 17 anni, prende delle precauzioni, vaccinandosi.

Per sensibilizzare la campagna di vaccinazione HPV, Joan R. Cates e il suo team, ha ideato “The Land of Secret Garden” un videogioco single player dai 11 ai 13 anni , per tablet, smartphone e computer, dove siamo catapultati in un giardino fatato, interagendo con il guardiano del “nostro” giardino, lui ci affiderà sempre dei nuovi compiti, dei “mini games” interattivi (punta e clicca, supera ostacolo, tetris ecc..), ogni gioco fa guadagnare delle monete che permettono al nostro guardiano di migliorare il design del giardino ed infine, ideare una pozione – o un vaccino – per proteggere il nostro “secret garden” dalle minacce – dall’ HPV.

I giocatori così apprendono informazioni su HPV e sui benefici della vaccinazione tramite messaggi che lampeggiano brevemente sullo schermo senza interrompere il gioco, inoltre si può giocare online, creando community di ragazzi che si sfidano per migliorare la protezione del proprio giardino. Questa tipologia di videogames è nota come Serious Games, un nuovo filone di giochi che unisce educazione e divertimento. “The land of Secret Gardens ha la capacità di assorbire l’attenzione del giocatore in un’attività di controllo immaginario che può essere più o meno in relazione con la realtà”. Inoltre essendo online, è anche un Educational Multiplayer Online Role Playing game (EMORPG) dove ogni giocatore ha un avatar per entrare in una classifica con altri players. Il successo del gioco nei laboratori clinici del Nord Carolina, ha permesso di poterlo usare anche nelle scuole americane, con tre versioni anche per iOS, incrementando nei ragazzi, maggior interesse ad informarsi sul HPV e come non contrarlo.

Ora è possibile immaginare anche in Italia, nelle nostre scuole, di poter creare o usare un videogioco per combattere la disinformazione degli adolescenti? I videogame sono oggi uno dei canali potenzialmente più efficaci per promuovere la comunicazione sociale e culturale. Occorre incoraggiare e creare una nuova “finestra” di dialogo a scuola e in famiglia, introducendo le piattaforme digitali, creare dei laboratori tra studenti per costruire o ideare insieme un videogioco per sensibilizzare temi spesso discussi, come l’uso di sostanze stupefacenti, il bullismo, la disabilità. Oppure accontentarsi dei semplici incontri scolastici, quei dibattiti da molti considerati sterili, l’ennesimo obbligo dello studente, che sente ma non ascolta.

Bibliografia
Joan R. Cates, Bernard F. Fuemmeler, Sandra J. Diehl, Laurie L. Stockton, Jeannette Porter,Chioma Ihekweazu, Arshya S. Gurbani and Tamera Coyne-Beasley; Developing a Serious Videogame for Preteens to Motivate HPV Vaccination Decision Making: Land of Secret Gardens; Games Health J. 2018 Feb 1; 7(1): 51–66.

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