Giochi “senza” tavolo?

Share on facebook
Facebook
Share on google
Google+
Share on twitter
Twitter
Share on linkedin
LinkedIn

Con l’avvento della tecnologia, svariati aspetti della nostra vita sono stati totalmente rivoluzionati. Il connubio tra reale e virtuale va sempre più assottigliandosi ed elementi di ognuno dei due mondi si mescolano dando vita ad applicazioni e giochi che li sfruttano. Alcuni degli esempi che vengono più facilmente in mente sono rappresentati da giochi come Ingress o Pokémon Go, in cui l’elemento reale del passeggiare e guardarsi intorno, si fonde con la conquista di un territorio virtuale o la scoperta di oggetti o pokémon intorno a te. Allo stesso modo, il mercato dei giochi da tavolo, per quanto possa sembrare assurdo, fa pavidi tentativi di entrare in questo settore, creando app che vadano ad aggiungersi all’esperienza di gioco o che la portino su altri dispositivi, cosa che può assumere notevole importanza in questo momento di quarantena forzata.

Esempi del primo caso

Le Case della Follia – Seconda Edizione: gioco di chiara ispirazione lovecraftiana in cui da uno a cinque giocatori si troveranno a svelare i misteri di villa Arkham, tra rompicapi e cultisti di antiche divinità pronti a mettere a rischio la nostra salute fisica quanto mentale. Gli autori hanno preparato un’app gestionale (scaricabile su smartphone o pc) tramite cui aiutarci a gestire la plancia di gioco, i combattimenti, le ricerche ed i puzzle, dandoci inoltre anche sottofondi musicali adeguati all’atmosfera tetra e misteriosa in cui ci muoveremo.

NOSEDIVE”. Alcuni tra i più attenti avranno riconosciuto il nome: il gioco nasce infatti su licenza della distopica serie fantascientifica “Black Mirror” e prende il nome da una delle puntate in cui i protagonisti vivono in un mondo dove fama e ricchezza possono essere conquistate sulla base del punteggio raggiunto tramite i social, non solo per le proprie prestazioni lavorative ma anche per la propria apparenza. Stesso principio su cui si baserà il gioco da tavolo, accompagnato da una pratica app che ci aiuterà a gestire i rating ottenuti e le situazioni proposte dalle carte pescate, così come l’interazione tra i giocatori.

 

 

Esempi del secondo caso

Boss Monster”, un gioco che, contrariamente alle nostre esperienze, ci farà costruire un letale dungeon con cui dovremo impedire l’avanzata degli eroi che tenteranno di depredarci. Gli autori hanno reso disponibile per il download una versione digitale (scaricabile su tablet e pc), in cui è possibile giocare fino a quattro giocatori in locale o online (se possessori di una copia del gioco).

 

 

Sempre su Steam, è presente un “raccoglitore” di giochi, “Tabletop Simulator” che ci farà sedere ad un tavolo virtuale su cui girerà uno dei giochi scelti da una lunga lista (previo acquisto del singolo gioco).

D’ispirazione simile, risulta il pacchetto di giochi Jackbox Party, tramite cui potremo acquistare un pacchetto di classici giochi da tavola a cui si potranno aggiungere anche coloro che non lo possiedono. Chi lo ha acquistato, può infatti condividere ciò che vede sul suo schermo tramite applicazioni esterne, come Skype o Discord, così da fornire la base per un “tavolino comune”, a cui gli altri potranno “sedersi” visitando il link ed inserendo il codice che apparirà sullo schermo condiviso.

Un’altra alternativa è quella offerta dal sito BoardGameArena, tramite il quale potremo giocare con sconosciuti o amici, dopo un’attesa variabile in base alla disponibilità di altri utenti, con giochi come Carcassone o 7Wonders. Il sito presenta alcune restrizioni per gli utenti gratuiti, con la possibilità di sottoscrivere un abbonamento premium così da poter accedere al catalogo nella sua interezza.

Il sito Roll20, d’altro canto, offre ancora nuove opzioni. Infatti, dà la possibilità di giocare online con amici o, tramite richiesta ed organizzazione sul forum della community, con sconosciuti. È messo a disposizione un lungo elenco di giochi, come Dungeons & Dragons o Call Of Chtulu, in maniera gratuita, con la possibilità di acquistare mappe, token e tool aggiuntivi, disponibili anche per coloro i quali decidano di sottoscrivere un abbonamento PLUS o PRO (su cui potrete trovare maggior informazioni nelle pagine del sito). Particolare menzione va fatta circa la facoltà di utilizzare lo stesso browser per accedere a microfono e webcam, così da poter vedere e sentire gli amici con cui decidete di giocare.

Le opzioni per chi ama i “vecchi classici” sono, insomma, molte e piuttosto variegate e noi stessi di Horizon potremmo usufruirne per giocare insieme a voi tramite il nostro canale Twitch.

More to explorer

Samus Aran – Psicologia di un’eroina

Snake: Ehi Otacon, qui c’è una donna con una Tuta Energia. Otacon: Eh? Come fai a sapere che è una donna? Si tratta di Samus Aran, la più famosa cacciatrice di taglie della galassia. Il suo Braccio Cannone ha una

Viaggi temporali nei videogiochi: impariamo dagli errori?

Quante volte capita che dopo aver subito un insuccesso o un esito negativo, pensiamo “se solo l’avessi saputo prima…magari potessi tornare indietro nel tempo…”. Ironicamente vorremmo un’altra chance e tornare indietro e risolvere tutto. Il mondo dei videogiochi prova a

Scrivi un commento

Questo sito utilizza i cookies per migliorare l'esperienza d'uso dell'utente. Proseguendo nella navigazione dichiari di aver letto e accettato i termini e le condizioni di utilizzo, per maggiori informazioni a riguardo clicca

QUI