Campagna #BastaStereotipiSuiVideogicatori – Cos’è e che scopo ha?

Share on facebook
Facebook
Share on google
Google+
Share on twitter
Twitter
Share on linkedin
LinkedIn

Se siete nostri lettori abituali o se vi siete imbattuti recentemente nella pagina Facebook di Horizon, avrete sicuramente notato i post ricorrenti, pubblicati indicativamente con cadenza settimanale, caratterizzati dall’hashtag #BastaStereotipiSuiVideogiocatori. 

Ebbene, la chiave indicata sopra, come molti avranno intuito, è utilizzata per contrassegnare una serie di immagini volte ad un’iniziativa ben precisa: sensibilizzare la popolazione rispetto agli stereotipi sui videogiochi e sui videogiocatori. 

PERCHÈ SENSIBILIZZARE?

Titolo provocatorio, lo domanda giusta sarebbe quasi “perché non farlo?”. Infatti come ben sappiamo il medium videoludico è storicamente preso di mira da diverse angolazioni. Violenza, solitudine, pigrizia sono solo alcune delle categorie negative spesso associate al gioco elettronico. Non di meno però, esistono anche delle categorie di stereotipo interno alla classe dei videogiocatori: le ragazze ne sono un esempio, spesso attaccate per una serie di stereotipi di genere. Dunque ritornando alla domanda iniziale, perché sensibilizzare? Perché il mondo deve riconoscere il videogioco come strumento e passatempo legittimo, allontanandosi dai luoghi comuni, spesso strumentalizzati dai media. Io sono un videogiocatore, ho il diritto di esserlo e ho il diritto di non essere giudicato negativamente in quanto tale.

COME ADERIRE ALLA CAMPAGNA?

Molti lo hanno già fatto, anche in maniera inconsapevole. Diciamo che ci sono diversi gradi di adesione: da chi sente la tematica vicina, ma non vuole sbilanciarsi a chi invece vuole lottare per i propri diritti. Per aderire basta un like, un commento o meglio ancora una condivisione ai post menzionati. Inoltre, presto saranno disponibile anche i primi gadget che permetteranno di sostenere questa campagna, ma non esageriamo con gli spoiler, ogni cosa a suo tempo.

HA AVUTO SUCCESSO?

Un po’ presto per dirlo, infatti siamo arrivati solo a metà di quest’ultima, ma i risultati sembrano davvero promettenti. Ciononostante ci aspettiamo ancora tanto sostegno da tutti i giocatori che ci seguono. Certamente a fine campagna (indicativamente verso fine mese) pubblicheremo i dati statistici in merito, sottolineando e ringraziando tutti coloro che hanno aderito in ogni forma menzionata sopra.

Dunque, se hai supportato anche tu la nostra iniziativa continua a seguirci, perché presto ci saranno nuovi modi per mostrare a chi ci critica che NOI SIAMO GIOCATORI, FIERI DI ESSERLO.

#BastaStereotipiSuiVideogiocatori. 

More to explorer

Videogiochi e senso morale – Quando la giustizia è in gioco

Giustizia in gioco La morale, intesa come l’insieme dei valori e delle norme da essi derivate che guidano il comportamento umano, è stata tradizionalmente un ambito della filosofia. Eppure essa è il prodotto di processi sociali e esperienze individuali. Possono

Remedy, Control e la narrativa disarmante

Non è la prima volta che parlo di narrazione in queste pagine. Il punto è che se ne parla sempre male o troppo poco, limitandosi a lodarla o biasimarla, senza mai andare in profondità ad analizzarla e a mostrare come,

Giocare ad aspettare? Il caso degli idle games

Mi diverto con niente Se chiedessimo ai non addetti ai lavori quale dovrebbe essere la caratteristica principale di un gioco, una delle risposte più comuni (per la disperazione degli studiosi di game design) sarebbe “deve essere divertente”. Con questo si

Leave A Comment

Questo sito utilizza i cookies per migliorare l'esperienza d'uso dell'utente. Proseguendo nella navigazione dichiari di aver letto e accettato i termini e le condizioni di utilizzo, per maggiori informazioni a riguardo clicca

QUI