Untitled Goose Game: La Pace non è Mai Stata un’Opzione

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Anno 2020.

Un’oca vince il primo premio come Risultato Eccezionale nello Sviluppo del Personaggio.

Come siamo arrivati a questo? Partiamo dal principio.

La nascita

Torniamo nel 2017, quando un impiegato della casa di sviluppo House House inviò a tutti colleghi una fotografia di repertorio che ritraeva un’oca buffa. All’inizio questa azione portò ad una sola conseguenza: la nascita di un’animata conversazione riguardo le oche. Con il passare del tempo, alla House House si resero conto di avere tra le mani una gallina dalle uova d’oro.

House House ha creato la struttura del gioco usando missioni con obiettivi specifici simili agli omicidi della serie Hitman. Il membro di House House Jake Strasser ha dichiarato: “Come in una barzelletta, si ha un’introduzione ed una battuta finale. Eliminando la violenza, abbiamo semplicemente lasciato che le situazioni esistessero in un’eterna introduzione“. Nel gioco, i giocatori controllano un’oca che disturba gli abitanti di un villaggio inglese, rubando e rompendo oggetti senza farsi acchiappare. Secondo lo sviluppatore Nico Disseldorp, il villaggio inglese era il luogo perfetto come ambientazione del gioco, poiché il suo “ordine” sarebbe stato “l’antitesi di tutto ciò che l’oca rappresenta“.

 

 

La Presentazione al Pubblico

Il primo trailer fu rilasciato nell’ottobre 2017. Il compositore Dan Golding decise di includere un passaggio musicale di Claude Debussy come colonna sonora del video. La scelta fu semplicemente derivata dal contrasto tra il caos generato dall’oca e la calma trasmessa dal brano, ma Golding non si accorse di un ulteriore aspetto. Molti commentatori notarono come la musica sembrasse fermarsi e riprendere in base a ciò che l’oca stava facendo. Pur essendo frutto di una coincidenza, poiché le pause erano previste nella composizione originale di Debussy, gli sviluppatori decisero di ascoltare il pubblico e di introdurre un sistema di colonna sonora “reattiva” nella versione finale del gioco.

House House ascoltò il pubblico anche per quanto concerne il titolo della loro opera: Untitled Goose Game (“gioco senza titolo su un’oca”) rimase come titolo ufficiale dopo che, per mancanza di tempo, fu presentato come tale ad un festival videoludico. Nonostante (o forse a causa) della totale mancanza di informazioni, il titolo riscosse un successo strepitoso.

Il successo

Untitled Goose Game ha venduto 100mila copie nelle prime due settimane dopo l’uscita su Nintendo Switch, superando The Legend of Zelda: Link’s Awakening, e ha raggiunto il milione di copie vendute in tre mesi. L’inaspettata fama ha portato l’inevitabile aggiunta di uno shop ufficiale, nel quale si vendono magliette, calzini, e gift card tematiche.

Ovviamente, complici anche Youtuber come Jacksepticeye e Markiplier, rimasti estasiati dalla comicità caotica del gioco, Untitled Goose Game è diventato ben presto un meme, un concetto in forma di immagine o gif che si diffonde rapidamente su internet (qui il nostro articolo a riguardo).
Ma non finisce qui: un progetto dedicato a Untitled Goose Game pubblicato su Lego Ideas, piattaforma dedicata alle proposte di set di mattoncini create dagli utenti, ha ricevuto la bellezza di 10 mila firme. Ciò ha portato la Lego a mettere in moto la macchina produttiva: si attendono quindi notizie sulla data in cui il set diventerà realtà.
Recentemente è stato anche messo online un pacchetto scaricabile che permette all’oca di apparire mentre si sta lavorando al PC. L’oca imbratterà il nostro schermo (o quello del malcapitato a cui vogliamo fare uno scherzo) con le zampette sporche di fango, ci porterà memi, ci sposterà cartelle, e arriverà a rubarci il cursore del mouse, scappando fuori dallo schermo. Pur non essendo direttamente collegato ad Untitled Goose Game, l’ispirazione è certamente chiara.

 In conclusione, una combinazione perfetta di caos, spontaneità, e ascolto del pubblico ha portato all’enorme successo di questa piccola e adorabile perla. Come conferma Rob DenBleyker, uno degli ideatori di Cyanide&Happiness, in un’intervista a PAX East, il contrasto tra lo stile grafico infantile e le tematiche burrascose colpisce il giocatore, causando una serie di piacevoli (e disturbanti) assurdità.

Dal punto di vista psicologico, secondo Limor Shifman, autore del libro Memes in Digital Culture, la comicità può infatti configurarsi come un incontro cognitivo inaspettato tra due elementi incongruenti, generando disarmonia.

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