Un mese (e mezzo) di xCloud

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Cos’è xCloud? È la proposta di Microsoft per il cloud gaming: xCloud è una piattaforma che permette di giocare con la qualità di una Xbox One S sullo schermo di un cellulare o un tablet, grazie al potere del Cloud™… e di una buona connessione a internet.

Suona un po’ come il progetto di Google, Stadia? Il paragone è inevitabile, in quanto entrambe le aziende propongono un servizio di game streaming per poter riprodurre giochi a qualità elevata senza che l’utente debba possedere l’hardware per supportarli, se non un controller. Non sono la persona adatta a tirare una linea e fare confronti punto a punto sui due servizi, in quanto non ho avuto ancora modo di provare l’offerta Google, quindi mi limito a parlare di quanto conosco: xCloud. Lascio a voi nei commenti eventuali confronti!

Partiamo dalla base: di cosa abbiamo bisogno?

Prima di tutto, uno smartphone compatibile. Al momento il servizio (ancora in anteprima su invito) è disponibile solo su smartphone e tablet Android, ma in futuro si vuole estenderne la disponibilità ad iOS e PC.
Seconda cosa, un controller Xbox One di seconda generazione, con funzionalità Bluetooth. I controller di seconda generazione sono quelli prodotti dopo il 2016, e le due generazioni sono facilmente distinguibili guardando il tasto Xbox centrale: se l’area attorno al tasto è in plastica lucida, prima generazione. Se in plastica opaca, seconda generazione.
Molto importante, necessitate di una connessione a internet minima di 10Mbps e Wi-Fi 5GHz, ma è possibile utilizzare anche i dati mobili e non essere connessi a una rete Wi-Fi.
Infine, la app Xbox Game Streaming… e un invito all’anteprima di xCloud, aggiungo io. Vi lascio qui il link per registrarvi: https://www.xbox.com/it-IT/xbox-game-streaming/project-xcloud/register .

Senza un account abilitato l’unica funzione dell’app è quella di fare streaming da una console sulla stessa rete Wi-Fi, il che può essere utile nel caso la tv fosse occupata o voi voleste giocare mentre siete in bagno.
Consigliato, ma non necessario, una clip da applicare al controller per tenere ben saldo e stabile il cellulare. Io uso MOGA della PowerA, un accessorio di ottima qualità e regolabile per diversi smartphone, che calza a pennello sul controller Xbox One e che potete comprare qui:
https://www.amazon.it/dp/B081C7TLVS/ref=cm_sw_r_tw_dp_U_x_wgG3Eb9NQ9GV3

Il mio setup

Devo dire una cosa: quando xCloud è stato presentato, non ero interessato. Possiedo la console, possiedo un PC, ho pensato che semplicemente non fosse pensato per me come servizio: sicuramente chi non ha hardware di ultima generazione beneficia di più dal servizio, ma dopo averlo provato riconosco che ha molto da offrire anche a chi ha già tutto. Al momento il servizio permette di provare liberamente, anche senza possederli, una cinquantina di giochi del catalogo Xbox, con varie aggiunte ogni mese (leggasi: in questa fase giocate gratis a 50 giochi, senza pagarli o avere abbonamenti Microsoft attivi!), ma in futuro entro il 2020 verrà integrato all’interno del servizio Game Pass, il che vuol dire che per un abbonamento mensile avrete a disposizione centinaia di giochi da giocare su Xbox, PC E mobile, con salvataggi condivisi tra le diverse piattaforme, dando credito allo slogan “Play Anywhere”.
Inoltre, come accennato all’inizio, i giochi in streaming ora hanno qualità Xbox One S, ma con l’uscita di Xbox Series X a fine 2020 i piani di Microsoft sono quelli di fare l’upgrade delle macchine portando la qualità del servizio a quella della next gen.

Sono tutte ottime notizie, ma all’atto pratico com’è giocare? Compensiamo gli elogi con un po’ di note negative, per quanto poche possano essere. Uno dei giochi che ho avuto modo di provare è Forza Horizon 4, gioco su cui ho passato centinaia di ore su Xbox: la prima cosa che xCloud ha fatto è stato di sincronizzare il mio file di salvataggio e… ci ha messo un po’. Provando la cosa in un secondo momento, ho avuto conferma che con un salvataggio di quelle dimensioni non è proprio plug and play, in quanto prima di avviarsi ci ha messo puntualmente 2-3 minuti solamente per recuperare i miei dati, problema che non si è posto giocando a Batman: the Telltale Series, gioco che avviavo per la prima volta sul mio account e al cui sincronizzazione anche in test successivi non superava i 20 secondi (nota a margine: la mia connessione è una fibra TIM FTTC con VDSL2, giusto per dare un metro di paragone per la mia esperienza. Ho testato volutamente anche in condizioni di limite di range in modo da vedere la stabilità del gioco).

E una volta avviato il gioco? Beh, avendo ben presente Forza Horizon 4 la prima cosa che ho voluto testare è stata la presenza di input lag, e per quanto ridotto è presente: difficile pensare altrimenti, dato che il segnale del nostro controller deve viaggiare fino ai server e tornare indietro, e non fare solo il metro che solitamente lo separa dalla console. Non lo ritengo tale da rovinare il gioco o altro, però l’auto risponde in maniera leggermente diversa rispetto a giocare da console. Il gioco è come sempre divertente, si può gareggiare e vincere ma dubito di essere in grado di fare tempi mondiali, tutto qui. Giochi in cui l’input lag non è così importante sono ideali per questa piattaforma: ho giocato ad entrambi i titoli di Batman della Telltale senza nessun tipo di fastidio, dato che le finestre dei quick time event sono molto ampie. Probabilmente cercare di fare qualcosa come Doom Eternal a difficoltà massima non sarà mai la migliore delle idee su xCloud, ma basta guardare le cose in prospettiva per capire che tipo di esperienza si può avere, sempre considerando che si sta giocando a titoli che richiedono pc molto performanti sullo schermo di un cellulare. E questo senza farlo cuocere, dato che il cellulare non sta elaborando il gioco ma solo trasmettendoci il video.

 

Tirando le somme, qual è il responso (allo stato attuale) su xCloud?

Si tratta sicuramente di un prodotto interessante che spero si riesca ulteriormente a migliorare, e che può fare le gioie sia di chi per un motivo o per l’altro non può investire in una console o pc da gaming sia di chi già li possiede, dato che riesce a piazzarsi in una nicchia che risponde a diversi bisogni. Se avete modo di provarlo, il prodotto (come viene quasi comicamente evidenziato 4 volte in poche righe nella mail di invito) è in anteprima, e ci sono da aspettarsi intoppi. Detto questo, la localizzazione dei server in Italia aiuta a ridurre l’input lag, e una buona connessione stabile è ideale per giocare senza rallentamenti, anche se è possibile sfruttare la rete 4G (e probabilmente in futuro 5G) per giocare senza Wi-Fi: parliamo di un consumo di 2Gb ogni ora di gioco, indicativamente.
Ci sono sicuramente giochi più o meno adatti ad essere utilizzati tramite questo sistema, e non credo che allo stato attuale possa sostituire una console o PC quanto affiancarlo o essere una soluzione a basso costo per videogiocare senza preoccuparsi di hardware, venendo a compromessi con altri aspetti della giocabilità. Di nota è inoltre la filosofia pro consumer che Microsoft sta dimostrando da un po’ di tempo a questa parte: dove ha perso terreno contro il colosso Sony in qualità delle esclusive, ha recuperato con programmi quali GamePass (che ricordo, includerà xCloud) che offrono gioco ininterrotto tra Xbox e PC, con la possibilità di trasferire i salvataggi dall’una all’altra piattaforma e Smart Delivery. Con quest’ultimo, permettono ai giocatori che comprano giochi crossgen, come Cyberpunk 2077, di avere la versione next gen senza spese aggiuntive, ad evitare quanto accaduto per GTA V e altri titoli a cavallo della scorsa generazione, che hanno visto rerelease a prezzo pieno su One e PS4.

Dato che al momento è gratis, vi invito a provare il tutto con le vostre mani e, se siete già nell’anteprima di xCloud, di commentare riportandoci le vostre opinioni sul servizio; e perché no, un confronto con Stadia, che come accennavo non ho ancora avuto modo di provare!

P.S. avendo citato GTA V tra le re release colpevoli di questa generazione, vi chiedo un’altra opinione per aver letto fino a qui: che ne pensate dell’upgrade gratuito di GTA V annunciato all’evento PS5 per le console next gen? Continuerete a giocare a un titolo che ha coperto 3 generazioni di console o speravate nel 6?

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