Con l’avvento del social Tik Tok sono diventati virali, non solo clip leggere per interagire, ma anche le challenge. La challenge più discussa del momento è stata chiamata Sex roulette: una sfida sessuale tra giovani.
Cos’è una challenge?
Le challenge sono uno strumento amato dagli utenti della piattaforma social Tik Tok perché partono da un tema comune.
Il tema in questione è “sfidare” altri utenti per interagire con altri e successivamente registrare un video originale per aumentare il proprio seguito.
Cucinare un piatto particolare, fare uno scherzo divertente o raccontare qualcosa di se, questi possono essere esempi di challenge, anche se molte challenge diventate famose hanno avuto risvolti drammatici.
Sex roulette: una challenge pericolosa
La nuova challenge sotto i riflettori delle nuove generazioni è la Sex Roulette, una sfida di sesso non protetto tra giovani.
Ma se perdi, cosa rischi davvero? Si rischia una gravidanza non desiderata o malattie sessualmente trasmissibili.
Come funziona? Funziona come le altre challenge, cioè con l’ausilio di chat private come Whatsapp, Telegram o sulla stessa piattaforma Tik Tok, a cui si viene aggiunti, ci si accorda sulla data data, orario e luogo di incontro.
Secondo le regole del gioco, tutti i partecipanti hanno rapporti sessuali con tutti: perde chi rimane incinta a fine serata.
I casi di sex roulette e i rischi
Uno dei casi finiti in prima pagina sui quotidiani italiani è quello che riguarda una quattordicenne romana rimasta incinta a seguito della sfida.
Il rischio, come già citato, non è solo la gravidanza, ma anche malattie sessualmente trasmissibili come HIV, sifilide o gonorrea.
Infatti, alcuni di questi gruppi di partecipanti alla sfida sarebbero sieropositivi sempre con identità sconosciuta “per aumentare ulteriormente il rischio”.
Perché i ragazzi partecipano?
Si partecipa alle challenge di tendenza per aumentare la propria visibilità e tante volte mostrarsi “forti” agli occhi dei coetanei.
Soprattutto tra gli adolescenti c’è la continua ricerca di accettazione da parte del gruppo e le challenge possono essere un modo per entrare a far parte di quel gruppo.
La ragazza romana, non era infatti turbata solo per essere incinta di un partner sconosciuto, ma anche di “essere stata tagliata fuori dalla sfida”. In psicologia viene chiamato bisogno di affiliazione, ovvero sentire la necessità di far parte di un gruppo visto che la socializzazione ci motiva a sviluppare le nostre abilità (I bisogni sociali di McClelland, 1987).
Educazione psicodigitale tra i giovani
Ciò che è importantissimo fare è agire sulla prevenzione e l’educazione dei giovani nei riguardi dei social.
Bisogna cercare di fornire degli strumenti educativi sul digitale per dare loro la chiave di apertura ad un mondo virtuale che si sta intersecando sempre di più con la realtà.
Si possono promuovere laboratori psicoeducativi sul web, la sessualità e l’uso responsabile dei dispositivi digitali.
Bibliografia e Sitografia
McClelland, Human Motivation (1988)
https://luce.lanazione.it/attualita/sex-roulette-challenge-social-22af4213


