Black Mirror Stagione Cinque: Parlerà di videogiochi?

Share on facebook
Facebook
Share on twitter
Twitter
Share on linkedin
LinkedIn

È uscito recentemente il trailer della nuova stagione di Black Mirror, serie televisiva distopica il cui obiettivo è mostrare futuri possibili in cui l’uomo finisce soggiogato dalle nuove tecnologie.

Questo argomento è stato da noi già trattato parlando di Bandersnatch, un episodio speciale della serie in quanto interattivo.

È il primo Episodio-Videogioco mai rilasciato su Netflix, un precursore che ne ha anticipati altri con lo stesso formato.

L’interesse di Black Mirror per il mondo dei videogiochi non sembra però essersi esaurito qui. Si evince infatti, dal trailer recentemente rilasciato che nei tre episodi che usciranno il 5 giugno 2019, uno parlerà della realta aumentata e avatar, ma non solo. Proprio nella scena finale notiamo uno spezzone alla “Street Fighter” in versione decisamente futuristica.

 

Sono già innumerevoli i rumours e le discussioni aperte, Black Mirror ha sempre avuto il pregio di riuscire ad aprire riflessioni profonde, non ci si aspetta nulla di meno da questa stagione.

Vedremo il futuro dei videogiochi? Vedremo i possibili futuri impieghi del VR?

 

L’unica cosa certa è che Black Mirror ha già aperto la strada per un nuovo tipo di videogioco e ora ne vediamo un allontanamento: Bandersnatch ambientato in un ambiente nostalgico strettamente legato al mondo di videogiochi e fumetti, in cui è preponderante la sperimentazione della storia interattiva, mentre la stagione 5 sembra aver preso la strada della meta-narrativa, dove il gioco tra realtà e finzione interseca la tensione tra l’oggi e il dopodomani.

Si avvereranno mai le profezie di Black Mirror? Quanto è vicino questo inquietante futuro?

In questo caso possiamo dire manchi davvero poco: Appuntamento al 5 giugno.

More to explorer

Videogiochi e senso morale – Quando la giustizia è in gioco

Giustizia in gioco La morale, intesa come l’insieme dei valori e delle norme da essi derivate che guidano il comportamento umano, è stata tradizionalmente un ambito della filosofia. Eppure essa è il prodotto di processi sociali e esperienze individuali. Possono

Remedy, Control e la narrativa disarmante

Non è la prima volta che parlo di narrazione in queste pagine. Il punto è che se ne parla sempre male o troppo poco, limitandosi a lodarla o biasimarla, senza mai andare in profondità ad analizzarla e a mostrare come,

Giocare ad aspettare? Il caso degli idle games

Mi diverto con niente Se chiedessimo ai non addetti ai lavori quale dovrebbe essere la caratteristica principale di un gioco, una delle risposte più comuni (per la disperazione degli studiosi di game design) sarebbe “deve essere divertente”. Con questo si

Leave A Comment

Questo sito utilizza i cookies per migliorare l'esperienza d'uso dell'utente. Proseguendo nella navigazione dichiari di aver letto e accettato i termini e le condizioni di utilizzo, per maggiori informazioni a riguardo clicca

QUI