Quante volte ci è stato detto: “Ma parli sempre di videogiochi? Ma quanto ci giochi?”. Ma loro non sanno che la gamification può migliorare la vita dei lavoratori!
E com’è possibile quindi che i videogiochi ci fanno lavorare meglio?
Giocare per apprendere
La simulazione al computer o tramite console è ormai un oggetto di ricerca affermata nelle discipline scientifiche.
Vi sono dei processi o fenomeni programmati per poter “simulare” un evento dove il player o il team lo devono affrontare al meglio per ottenere punti, premi o riconoscimenti.
Ora immaginiamo che la stessa tipologia di simulazione può essere usata per migliorare o scoprire di possedere delle soft skills che possiamo usare senza timore nella nostra vita personale, sociale e professionale.
Sto parlando delle prime piattaforme di simulazione di apprendimento del Learning by doing basati sul role playing (Educationa Multiplayer Online Role Playing Game) o sull’uso di avatar (o Bot) che simula attività (Enact, At Risk, E-Circus ecc..).
Chi sono i destinatari?
Da questi lavori virtuali, nel 2008 è stato coniato il termine “gamification” ovvero l‘utilizzo di elementi di gioco in contesti non ludici.
I primi ambiti coinvolti furono soprattutto l’istruzione e la sanità ma, qualche anno più tardi, le aziende legate alla finanza adoperarono con sempre più successo i videogiochi per migliorare i livelli di coesione e di appartenenza professionale.
I destinatari sono solitamente giovani worker e che vedono nei videogame o nei giochi di ruolo aziendali (LEGO, Taboo, D&D, ecc…) un nuovo modo per migliorare il grado e il livello di coinvolgimento.
Inoltre, si apprendono insieme ai colleghi nuove importanti strategie come:
- L’uso di elementi di gioco nella vita professionale;
- Usare un linguaggio d’azione;
- La valutazione di un obiettivo;
- Fronteggiare un conflitto o una sfida;
- Il controllo delle azioni;
- L’adattamento contestuale;
- L’interazione;
- Sviluppo dell’empatia;
- L’immersione in regole/obiettivi per facilitare l’apprendimento;
- I risultati che possono permettere di raggiungere un buon punteggio per ottenere dei premi (worker del mese, buoni pasto, codici sconto, permessi premio o premi in denaro);
La gamification può cambiare la vita dei lavoratori..
La letteratura, infatti, propone alcuni motivi sul perché la gamification può migliorare la vita dei lavoratori:
- Orientamento, l’uso della gamification pone l’impiegato/worker al centro di un processo di crescita e consapevolezza che gli permette di conoscersi meglio (“possiedo e uso delle capacità che non pensavo”);
- Persuasione e risoluzione dell’incertezza, i processi all’interno della gamification includono elementi persuasivi basati su delle teorie psicologiche e comportamentali. Esse favoriscono l’adozione di iniziative che diano una maggiore soddisfazione nella comunicazione tra collaboratori;
- Un percorso verso l’apprendimento, la gamification promuove l’acquisizione di nuove conoscenze che possono produrre un cambiamento nel comportamento;
- Premi e riconoscimenti, alti punteggi portano a premi e migliorano la soddisfazione personale, permettendo di dare sempre una visione positiva del proprio lavoro;
- Divertimento e umorismo, alcuni videogiochi hanno elementi divertenti che possono fare parte dei processi di lavoro e delle relazioni con i colleghi. Inoltre, migliora la percezione del proprio sé;
- Benessere personale e organizzativo;
- Flessibilità decisionale, i players non sono più rigidi o poco inclini al cambiamento, ma cercano di trovare nuovi modi per affrontare le sfide creando nuove alleanze;
- Sensation Seeking, nuove esperienze portano alla ricerca di forti emozioni che spesso si ricercano nelle esperienze di gruppo. In esse si affrontano nuove sfide e nuovi riconoscimenti in modo creativo;
- Nuove alleanze sociali, si possono instaurare tra workers di reparti diversi di obiettivi trasversali, imparando qualcosa di nuovo;
- Team Bulding, serve a creare una sana competizione mostrando nuovi orizzonti organizzativi e per migliorare la produttività.
Le potenzialità dei videogame o dei role playing sono infinite.
Gamification e la sua importanza
La gamification viene utilizzata nel recruiting dell’ Human Resurces (ad esempio Ubisoft che usa un videogioco per la fase di selezione per valutare i livelli di motivazione e flessibilità in base ai compiti), nel team building oppure nella ri-strutturazione dei gruppi di lavoro (come emergono i talenti nascosti, chi lavora bene con chi, quali sono le dinamiche che si instaurano, ecc..).
Inoltre, in Italia la gamification è in aumento nelle scuole (ad esempio i Serious Games), ma richiede grandi sforzi economici che non sempre vengono finanziati. Nonostante questo, la letteratura internazionale mostra come la creatività all’interno della gamification, dei serious games e del Lear2learn registri alti livelli di motivazione e soddisfazione tra i workers.
Questo aiuta a superare il concetto di competizione e il raggiungimento di un livello di formazione di tutti e per tutti.
Serve per mettere da parte la credenza che bisogna concentrarsi solo sul lavoro mettendo da parte le nostre passioni o interessi come, ad esempio, il mondo dei videogiochi.


