Visori 3D per l’educazione alla legalità

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Nel panorama delle iniziative educative, emerge un progetto innovativo che sfrutta l’uso dei visori 3D per l’educazione alla legalità. Infatti, questo progetto mira a sensibilizzare i giovani sui rischi della criminalità e dell’illegalità. Frutto della collaborazione tra la polizia e l’università La Sapienza, ha coinvolto 1.631 studenti di età compresa tra i 14 e i 19 anni, provenienti da 80 istituti scolastici delle Regioni Calabria, Basilicata, Puglia, Campania e Sicilia.

Visori 3D per educazione legalità, obiettivi del progetto

L’iniziativa mira a creare un collegamento tra le forze di polizia e i giovani che vivono in contesti a rischio di devianza e criminalità. Durante il progetto, i partecipanti hanno utilizzato visori 3D per immergersi in 12 scenari virtuali di illegalità. Questi scenari affrontano temi come l’hate speech, le challenge, i disturbi alimentari, il bullismo e il cyberbullismo.

Risultati del progetto

I risultati sull’uso dei visori 3D nella ricerca per l’educazione alla legalità hanno mostrato che il 90% dei ragazzi percepisce un concreto rischio per i propri coetanei di essere vittime in rete. Tuttavia, solo il 50% lo valuta come medio-alto per sé stessi. Le ragazze, in particolare, ritengono altamente probabile il rischio di scambiare confidenze e immagini private con sconosciuti (80%) e la diffusione non autorizzata di immagini online (79.8%).

Secondo le autorità

Il capo della polizia, Vittorio Pisani, ha sottolineato l’importanza di implementare progetti di questo tipo nel settore della formazione. Ha evidenziato l’aumento dei reati violenti tra i minori di 14-17 anni. Anna Maria Giannini, direttrice del Dipartimento di psicologia della Sapienza, ha spiegato che l’uso dei visori 3D permette ai giovani di comprendere emotivamente le conseguenze delle azioni illegali.

Conclusioni sull’uso dei visori 3D per educazione legalità

Questo progetto rappresenta un passo significativo verso l’educazione alla legalità, utilizzando la tecnologia per creare esperienze immersive e coinvolgenti. L’uso dei visori 3D nella ricerca per l’educazione alla legalità non solo rende l’apprendimento più interattivo, ma aiuta anche i giovani a comprendere profondamente le conseguenze delle loro azioni. In un’epoca in cui la criminalità giovanile è in aumento, iniziative come questa sono fondamentali per costruire una società più consapevole e responsabile.

Bibliografia

https://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2024/06/27/per-9-ragazzi-su-10-ce-il-rischio-di-essere-vittime-sul-web_cc35e22d-4ef3-4c2c-8005-f096deaaad27.html

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